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Carburanti, azienda lancia il nano additivo per gasolio

Consumi giù del 25%; tra gli interventi Deidda ed Intrieri - FOTO

Il costo del carburante rappresenta oggi una delle principali criticità per il settore dell'autotrasporto. Le imprese sono così costrette a ripensare modelli operativi e strategie di gestione, allo scopo di garantire sostenibilità e competitività. Una dinamica che incide sulla capacità economica delle aziende, rendendo sempre più necessario il ricorso a soluzioni efficienti ed innovative. Il nano additivo per gasolio consente di ottenere una riduzione dei consumi fino al 25%, migliorando l'efficienza dei mezzi, senza richiedere modifiche tecniche o investimenti strutturali. La proposta, illustrata a Roma presso il Montecitorio Meeting Centre durante il convegno "Bromance Diesel Revolution: scenari e soluzioni per la riduzione del costo carburante", arriva da Bromance Srl, una realtà specializzata nell'ingegneria di nanotecnologie applicate, dedicate alla protezione dei materiali, all'efficienza energetica ed al miglioramento delle prestazioni nei contesti più esigenti.

L'iniziativa è stata l'occasione per avviare un confronto diretto tra le imprese, le associazioni di categoria e gli stakeholder istituzionali, con l'obiettivo di favorire l'adozione di soluzioni innovative in grado di rendere il settore più competitivo, efficiente, produttivo e sostenibile. Fornire, pertanto, agli operatori dell'autotrasporto una soluzione concreta ed immediatamente applicabile, al fine di ridurre in modo significativo i costi legati al carburante, oggi tra le principali voci di spesa del settore. Nello specifico, l'additivo Cetaboost BoostENgreen contiene nanoparticelle inorganiche aventi dimensioni dell'ordine di 15-20 nm, unitamente ad agenti antialga, ottimizzando anche la compatibilità con l'eventuale utilizzo di carburanti bio.

La funzione delle nanoparticelle è quella di fungere da catalizzatore nella reazione di combustione del carburante, senza quindi partecipare alla reazione stessa, ma solamente agevolandola, grazie alle loro caratteristiche, come l'elevata superficie, gli atomi di ossigeno assorbiti alla superficie, la stabilizzazione del rapporto aria/carburante. Esse trasformano il carburante in un 'nanofluido', migliorando, di conseguenza, le proprietà termiche e la combustione, riducendo il tempo di iniezione. In tali modi vengono mantenuti puliti gli iniettori, limitando la formazione dei residui carboniosi. Da considerare, inoltre, che le nanoparticelle non contengono metalli pesanti e non creano sedimenti. Con questa iniziativa, Bromance, in un contesto di forte pressione sui margini e di crescente attenzione ai temi della sostenibilità, presenta una tecnologia già pronta all'uso, capace di generare nell'immediato dei benefici economici tangibili e significativi.

Per Salvatore Deidda, presidente della commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera dei deputati, "E' un progetto positivo, in linea con la direzione che il Governo sta portando avanti in Europa: quella della pluralità tecnologica, definizione più corretta rispetto a neutralità tecnologica. L'iniziativa risponde anche alle esigenze delle raffinerie impegnate in percorsi di riconversione per rendere più sostenibile l'utilizzo delle fonti fossili e ridurne l'impatto ambientale. Per questo motivo è un progetto che va sostenuto ed incentivato. All'Europa chiediamo meno demagogia e più atti concreti per accompagnare la transizione tecnologica ed energetica. Serve una visione di lungo periodo, capace di favorire sviluppo, competitività e occupazione. È fondamentale, quindi, investire nella ricerca e nell'innovazione per aiutare il mercato a ridurre progressivamente il costo dei carburanti e rendere le nuove soluzioni accessibili a cittadini ed imprese'.

Per Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia,"'Le compagnie aeree lavorano da anni per ridurre consumi ed emissioni. Sul tema ambientale, però, serve equilibrio: condivido alcune regole imposte dall'Unione europea, altre meno. Penso ad esempio al Saf, il carburante sostenibile per l'aviazione, sui cui benefici ambientali ci sono ancora aspetti da chiarire. Il Governo italiano ha assunto una posizione netta su Ets, CO2 e politiche ambientali: ora bisognerà capire come l'Europa recepirà questa linea, che considero ragionevole. È fondamentale trovare un equilibrio tra sostenibilità e costi di produzione, perché non si possono mettere in difficoltà le aziende in nome dell'ambiente. Inoltre, l'Europa dovrebbe chiarire come vengono utilizzate le risorse raccolte: se servono a finanziare ricerca ed innovazione è positivo, altrimenti lo è molto meno".

Galleria fotografica Roma, 13 maggio 2026. Convegno "Bromance Diesel Revolution: scenari e soluzioni per la riduzione del costo carburante" svoltosi presso il Montecitorio Meeting Centre: tra gli interventi Gaetano Intrieri, ad Aeroitalia (secondo da sinistra, con il microfono in mano) e Salvatore Deidda (secondo da destra) presidente commissione Trasporti Camera
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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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