Trantino: aeroporti chiave per la svolta della Sicilia
Privatizzazione e rilancio: gli scali come leva strategica per l’isola
Nel confronto in aeroporto dedicato al percorso di privatizzazione della società che gestisce gli scali di Catania e Comiso, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha rivendicato la necessità di imprimere una svolta infrastrutturale alla Sicilia. Alla presenza, tra gli altri, del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il primo cittadino ha definito l’operazione un passaggio con ricadute che vanno oltre i singoli aeroporti.
"Si apre una fase nuova per consegnare alla Sicilia aeroporti più moderni e competitivi. Una scelta strategica che non riguarda soltanto Catania e Comiso, ma il ruolo dell'intera isola nel mediterraneo e nelle grandi reti economiche e turistiche internazionali", ha affermato Enrico Trantino.
Il sindaco ha quindi sottolineato che gli scali vanno considerati come asset di sviluppo capaci di incidere sull’economia locale. "Abbiamo il dovere di trasformare i nostri scali -ha aggiunto- in motori di sviluppo, capaci di attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e sostenere la crescita delle imprese del territorio".
Nella sua valutazione, il processo dovrà essere accompagnato da criteri chiari e da una forte attenzione all’interesse collettivo. "Allo stesso tempo -ha osservato- dobbiamo garantire che questo percorso avvenga con trasparenza, visione e responsabilità, mettendo sempre al centro l'interesse pubblico ed il futuro delle nuove generazioni".
Trantino ha infine richiamato il valore simbolico degli aeroporti per l’immagine della regione. "Gli aeroporti -ha concluso il sindaco di Catania- sono il simbolo di una Sicilia che vuole essere protagonista, superando ritardi storici ed aprendosi finalmente ad una nuova stagione di crescita e modernizzazione".
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency