Airidea, nuovo assetto e rotta verso la quotazione su Egm
Ingresso di Pallavicino nel capitale e dossier Ipo già in preparazione
Airidea accelera sul fronte societario e prepara il terreno per il salto su Piazza Affari. Il vettore aereo nato lo scorso febbraio a Genova (vedi AVIONEWS), attiva soprattutto sugli scali regionali, ha infatti rivisto la propria compagine con l’ingresso al 40% di Domenico Pallavicino, esponente di una delle più antiche famiglie nobiliari italiane. Il principe è entrato nel capitale tramite Global Group, sottoscrivendo una quota dell’aumento di capitale già deliberato e portando l’enterprise value del vettore a 4,37 milioni di Euro.
"Si tratta della seconda tranche dell’aumento di capitale che ci consentirà di accelerare ulteriormente il nostro percorso di crescita e sviluppo", ha dichiarato il ceo Gian Marco Vivado. Dopo il riassetto, l’assetto azionario risulta composto per il 40% da Global Group, per il 38,8% da Otto ss, per il 5,9% dal Gruppo GZeta e per l’1,2% da I Will Srl.
Resta in definizione l’entrata di un ulteriore imprenditore del settore, oggi operante all’estero ed in fase di rientro in Italia, che dovrebbe acquisire il 14,1%. Nel frattempo, entro luglio è attesa l’approvazione di un nuovo aumento di capitale, mentre la società ha già avviato il dossier per la quotazione sull’Egm, facendo leva sulle agevolazioni di Quota Liguria, il meccanismo regionale dedicato al sostegno delle ipo delle pmi.
Il piano industriale di Airidea prevede tre hub operativi entro il 2028, una flotta composta da 12 aerei ed un traffico annuo stimato in circa 245 mila passeggeri. Per il primo anno, gli obiettivi indicano dieci collegamenti giornalieri con un load factor del 65%. Intanto è stato rinnovato anche il consiglio di amministrazione: Claudio Senzioni assume la presidenza, mentre Gian Marco Vivado resta amministratore delegato.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency