Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Cresce il traffico aereo negli aeroporti svizzeri nel primo trimestre

Zurigo guida la ripresa, Ginevra e Basilea restano in crescita moderata

Il traffico aereo negli scali svizzeri ha avviato l’anno con un nuovo passo in avanti: nel primo trimestre sono stati contabilizzati 13,3 milioni di passeggeri, tra viaggiatori locali ed in transito, sui collegamenti di linea e charter. Il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente mostra un aumento di 0,7 milioni, pari al 5%, secondo le indicazioni diffuse oggi dall’Ufficio federale di statistica (Ust).

La ripartizione per aeroporti conferma una dinamica positiva a livello nazionale, pur con ritmi diversi. Zurigo ha raggiunto 6,9 milioni di passeggeri, con una crescita del 6%; Ginevra si è attestata a 4,6 milioni, in aumento del 3%; Basilea-Mulhouse è salita a 1,8 milioni, segnando un progresso del 7%.

Più contenuta la variazione sul fronte dei movimenti aerei, cioè decolli ed atterraggi, che nel trimestre sono aumentati soltanto dello 0,5% fino a quota 102.100. Anche qui il quadro dei principali scali è differenziato: Zurigo ha registrato un +2% a 52.800, Ginevra un -2% a 34.800, mentre Basilea-Mulhouse è rimasta sostanzialmente stabile a 14.200.

Questi numeri si inseriscono in una traiettoria di lungo periodo che ha portato il 2025 a chiudersi con un primato di 60 milioni di viaggiatori, oltre il precedente massimo storico di 59 milioni del 2019, ultimo anno prima del Covid. La crescita, osservata su scala pluridecennale, appare particolarmente marcata se si considerano i 49 milioni del 2015, i 39 milioni del 2010 ed i 34 milioni del 2000; più indietro nel tempo, i passeggeri erano 20 milioni nel 1990, 12 milioni nel 1980, 7 milioni nel 1970 e 2 milioni nel 1960. Nel 1950, in Svizzera, a salire su un aereo furono non più di circa 300.000 persone.

Red - 1269224

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili