Arco di Trionfo a Washington, via al progetto entro il mandato Trump
Documento del Nps svela tempi, materiali e nodi di sicurezza del monumento
L’ipotesi di vedere sorgere a Washington un Arco di Trionfo alto circa 76 metri entra in una fase più concreta: secondo i documenti del National Park Service pubblicati questo mese e citati dal "Washington Post", l’amministrazione Trump si sta preparando ad avviare i lavori con l’obiettivo di portarli a termine entro la fine del mandato del presidente.
Le carte indicano un cantiere impostato su ritmi molto intensi, con attività per 20 ore al giorno durante tutto l’anno. In base alla pianificazione illustrata nei documenti, il completamento dovrebbe richiedere tra due e tre anni.
Il progetto, inoltre, prevede una soluzione costruttiva diversa da quella adottata per il vicino Lincoln Memorial e per altri monumenti realizzati in pietra naturale, come marmo e calcare: l’arco sarebbe infatti in calcestruzzo rivestito di granito. Secondo gli esperti, proprio questa scelta risponderebbe all’esigenza di ridurre i tempi di esecuzione.
Il Park Service ha anche reso noto che il cantiere necessiterà di grandi gru. Una potrebbe arrivare a circa 97 metri di altezza, mentre un’altra si attesterebbe intorno ai 91 metri.
Resta aperto il capitolo della compatibilità con il traffico aereo. Il sito individuato per l’arco si trova lungo una rotta di volo per il vicino aeroporto nazionale "Ronald Reagan", dove gli aeromobili possono trovarsi a circa 150 metri di quota. Su questo punto si concentrano le preoccupazioni legate alla sicurezza, e la Federal Aviation Administration sta valutando se l’altezza prevista della struttura possa rappresentare un rischio per i velivoli in transito nell’area.
Nell’analisi preliminare della scorsa settimana, sempre secondo il "Post", l’agenzia ha concluso che l’arco dovrà essere dotato di luci rosse lampeggianti per segnalarne la presenza agli aerei nelle ore notturne.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency