"Eurosatory". Idv: innovazioni nel campo veicoli terrestri senza equipaggio e sistemi uncrewed
La nuova generazione di Viking fa il suo debutto internazionale
Ad "Eurosatory 2026" (15-19 giugno a Parigi), uno dei più grandi ed importanti eventi mondiali nel settore della difesa, Idv, una società di Leonardo, presenta le sue ultime piattaforme di veicoli terrestri uncrewed (UGV), insieme ad un sistema di simulazione dell’integrazione veicolare nei centri di comando e controllo sul campo di battaglia.
I visitatori dello stand IDV potranno constatare di persona come le tecnologie dell'azienda –sviluppate in oltre 20 anni di progettazione e test costanti– siano in continua evoluzione per soddisfare le esigenze delle forze armate di tutto il mondo. Gli UGV sono risorse altamente efficaci che consentono ad una forza relativamente piccola di generare un'efficienza di combattimento proporzionalmente maggiore: un fattore essenziale nei conflitti ibridi con forze numericamente superiori. I loro cicli di sviluppo hardware e software si misurano in mesi anziché in anni, tenendo il passo con le tecnologie sottostanti relative a processori, sensori e tecnologie IA, che consente loro di mantenere un’alta efficacia per tutta la durata di servizio.
La nuova generazione di Viking fa il suo debutto internazionale
La piattaforma ha ricevuto numerosi aggiornamenti tecnici che ampliano ulteriormente le proprie capacità. Presentato in due nuove configurazioni, il veicolo terrestre uncrewed (UGV) multiruolo 6x6 VIKING aggiornato offre ora una maggiore autonomia, utilizzabilità e potenziale di funzionamento senza equipaggio. Oltre ad una maggiore flessibilità, l'autonomia in modalità elettrica è aumentata fino a 30 km. La suite di sensori elettro-ottici, grazie al sistema Janus-D montato sull'albero per massimizzare la linea di vista del veicolo consentendo all'UGV di rimanere nascosto, include telecamere ad alta risoluzione all'avanguardia per un controllo remoto e una visione artificiale migliori. Grazie ai nuovi processori e potenza di calcolo, la piattaforma offre livelli di prestazioni senza pari, a complemento della sua impareggiabile mobilità.
Il primo dei due Viking esposti è equipaggiato con la Hitrole C-UAS di Leonardo, un’avanzata torretta anti-drone (Counter Unmanned Aerial System – C-UAS) progettata per rispondere efficacemente alle minacce aeree sia a bassa che ad alta quota. Può essere facilmente installata su un'ampia gamma di veicoli da combattimento blindati ed è in grado di operare in movimento ed in condizioni ambientali estreme, mantenendo al contempo un basso carico cognitivo per l'operatore. Il sistema integra il l’arma Blaze 30x113, una tecnologia proprietaria ITAR-Free, flessibile e di facile installazione, in grado di programmare spolette intelligenti, consentendone un efficace impiego nelle operazioni C-UAS. La Hitrole è abbinata al nuovo mirino coassiale ad alte prestazioni con piene funzionalità C-UAS per stazioni d'arma a controllo remoto.
Il secondo Viking è equipaggiato con un sistema missilistico di precisione a lancio terrestre MBDA, in configurazione anticarro, che trasporta tre missili per l'ingaggio di obiettivi di alto valore. Il sistema missilistico offre una capacità collaudata in combattimento, in grado di lanciare una gamma di missili di precisione a basso danno collaterale, fornendo una capacità rapida “fire-and-forget” oltre la linea di vista contro un'ampia serie di obiettivi ad alto valore. Montato sul Viking, questo sistema offre una soluzione difficile da rilevare e di lunga durata stazionaria, con rapida entrata e uscita, in grado di eseguire sia attacchi chirurgici che ingaggi a salve in missioni in cui il tempo è un fattore critico, allontanando al contempo gli operatori da ambienti ad alto rischio.
Debutto della piattaforma cingolata CL2X
"Eurosatory 2026" segna anche il debutto del CL2X (Hybrid Uncrewed Light Tank), una piattaforma da combattimento autonoma cingolata di nuova generazione progettata per trasformare il panorama operativo delle moderne forze terrestri. Combinando la propulsione ibridoelettrica con la piena capacità di funzionamento senza equipaggio, il CL2X offre una combinazione rivoluzionaria di bassa rilevabilità, mobilità ed efficacia sul campo di battaglia. Progettato per operare senza soluzione di continuità all'interno di uno scenario di combattimento interconnesso, il CL2X rappresenta un passo avanti nel paradigma in cui un singolo veicolo C2 può coordinare più UGV da combattimento, consentendo manovre distribuite e formazioni di combattimento resilienti. Questa dottrina di controllo multi-UGV migliora la consapevolezza situazionale, accelera il processo decisionale e riduce il rischio per le unità con equipaggio.
Il CL2X si basa su un'architettura ibrida in serie con un'unità di estensione dell'autonomia per la ricarica della batteria. In combinazione con l'uso di cingoli in gomma, questo sistema di propulsione consente al CL2X di svolgere parte della missione in modo silenzioso, riducendo la firma acustica della piattaforma e il rischio di essere individuati. Il CL2X è progettato per ottimizzare la cooperazione con i veicoli corazzati cingolati, con l'obiettivo di ottenere la superiorità sui moderni campi di battaglia, dove le capacità di Manned-Unmanned Teaming (MUM-T) tra unità combattenti sono diventate cruciali. L'architettura di controllo è progettata per integrare una suite avanzata di sensori e telecamere per consentire sia teleoperazione che guida autonoma.
Il veicolo ha un peso lordo di 16 t ed una capacità di carico utile fino a 5 t. È dotato di un sistema di propulsione ibrido in serie, in grado di erogare una potenza motrice fino a 500 kW. Il sistema di accumulo di energia ricaricabile ha una capacità fino a 130 kWh, consentendo un'autonomia fino a 500 km, di cui circa 30 km in modalità silenziosa. La velocità massima è di 70 km/h. Il sistema di controllo supporta sia la teleoperazione che il comando a distanza ed è progettato per integrare funzionalità autonome.
Nella configurazione in esposizione, il CL2X può fungere da “wingman” per i carri armati fornendo supporto di fuoco, equipaggiato con la HITFIST 30 UL (Uncrewed Light) di Leonardo – una torretta compatta e leggera a controllo remoto da 30 mm progettata per neutralizzare sia le minacce tradizionali che quelle emergenti. Concepita per una perfetta integrazione su un'ampia gamma di piattaforme – compresi veicoli molto leggeri, come quelli anfibi – il sistema offre un'efficacia senza compromessi. Insieme alla Leonardo 30 mm X-Gun, sistema d’arma ITAR-Free, e dotata di munizioni Air Burst, la HITFIST® 30 UL fornisce una potenza di fuoco precisa e ad alto impatto, garantendo un ingaggio efficace contro minacce asimmetriche, compresi i droni. Le operazioni del comandante e dell'artigliere sono supportate da JANUS D, il nuovo sistema di sorveglianza e puntamento dotato di funzionalità C-UAS. Sviluppata come piattaforma dedicata senza equipaggio, la piattaforma di base può essere configurata per una vasta gamma di missioni e ruoli, tra cui ISTAR e artiglieria. L'applicazione delle collaudate tecnologie MACE e ATLAS di IDV, insieme all'automazione della torretta, consente al CL2X di offrire una capacità operativa completamente senza equipaggio.
Claudio Catalano, CEO di IDV, ha dichiarato: “La guerra moderna sta evolvendo rapidamente, con minacce emergenti quali droni e ordigni esplosivi improvvisati (IED) che rendono il campo di battaglia sempre più pericoloso per il personale. In questo scenario, i sistemi senza equipaggio non sono più un’opzione, sono essenziali. Migliorano la protezione delle forze, moltiplicano l’efficacia operativa e consentono una maggiore efficienza con minori risorse. Le forze armate occidentali non considerano più gli UGV come un’aspirazione futura; essi stanno diventando una componente indispensabile delle capacità terrestri a breve termine. I requisiti in tutta la Nato stanno aumentando con reale urgenza e gli operatori hanno bisogno di un partner che combini competenze ingegneristiche nel settore dei veicoli, autonomia all’avanguardia e capacità industriale per fornire soluzioni su larga scala. IDV è quel partner. Consideriamo gli UGV un passo avanti decisivo: piattaforme agili, resilienti e altamente dispiegabili, progettate per ambienti complessi e multidominio”.
Autonomia per le piattaforme esistenti
Lo stack di autonomia Mace ed il sistema di navigazione Atlas per condizioni di assenza di segnale Gnss di IDV sono stati progettati fin dall’inizio sia per l’adeguamento di piattaforme esistenti che per l’integrazione in nuovi programmi. Ciò significa che la stessa capacità autonoma, ora dimostrata sull’ultimo Viking e prevista per il CL2X, può essere applicata all’intera gamma di piattaforme IDV, nonché a quelle di altri produttori. Per le forze armate che desiderano espandere le capacità senza equipaggio senza acquistare piattaforme completamente nuove, ciò offre un percorso rapido ed economico per implementare la tecnologia su larga scala. Avendo già collaudato questa capacità con le sue piattaforme LMV e Truck esistenti, IDV ha dimostrato il potenziale di riassegnare e potenziare le capacità delle piattaforme esistenti rendendole optionally uncrewed.
Digital Corner: una simulazione immersiva del comando e controllo degli UGV
Per dimostrare come le flotte di UGV possano essere integrate nel comando e controllo sul campo di battaglia, nonché l'approccio “system-of-systems” di IDV, il Digital Corner di IDV dà vita a una serie di scenari. All'interno di un ambiente simulato di quartier generale, più schermi collegati tra loro accompagnano i visitatori da una visione d'insieme del comandante a quella degli operatori alla postazione e dei soldati a piedi, che si scambiano il controllo dei singoli Viking con l’evolversi della situazione. Le funzionalità in esposizione includono l'assegnazione di compiti di alto livello alla flotta da parte di un comandante di brigata o di battaglione; il controllo da parte degli operatori dei singoli Viking con rapido passaggio da un veicolo all'altro e da un carico utile all'altro; feed in tempo reale sul rilevamento dei bersagli condivisi attraverso la rete; e una sequenza di ricognizione-attacco. Questa simulazione immersiva mostra come una piccola squadra di comando possa dirigere una flotta di UGV per ottenere un effetto di combattimento fuori proporzione; il modello di moltiplicatore di forza “pochi uomini, molti veicoli” che sta già ridefinendo la guerra terrestre.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency