ITA Airways, utile 2025 spinto dal cambio e flotta in difficoltà
Il risultato netto beneficia di 325 milioni valutari, mentre motori e rete frenano l’operatività
Il bilancio 2025 di ITA Airways chiude con un utile netto di 209,3 milioni di Euro, dopo la perdita di 227,2 milioni registrata nel 2024. Il dato, presentato dal consiglio di amministrazione il 25 marzo insieme a ricavi operativi per 3,15 miliardi (+3,4%) e ad un Ebit di 25,1 milioni, deriva tuttavia in larga misura da una componente valutaria. Nei conti figurano infatti 325,26 milioni di Euro di proventi di cambio, attribuiti all’adeguamento al 31 dicembre 2025 di crediti e debiti denominati in dollari.
La riduzione del valore in euro delle passività legate al leasing degli aeromobili, conseguente all’indebolimento del dollaro rispetto alla valuta europea a fine 2025, ha migliorato il risultato finale senza rappresentare un incasso aggiuntivo per la compagnia. L’amministratore delegato Joerg Eberhart aveva dichiarato al "Corriere della Sera" il 31 marzo: “Un contributo importante è arrivato dal cambio Euro-dollaro, che ha favorito il risultato finale”. Al netto di questa posta, il risultato sarebbe negativo per circa 115 milioni di Euro.
Alla fine dello scorso anno il vettore aveva debiti finanziari netti pari a 2,04 miliardi ed un patrimonio netto di 1,03 miliardi. L’organico contava 5130 dipendenti, 149 in più rispetto all’anno precedente; oggi i lavoratori sono 5300. Parallelamente, quasi 2000 addetti dell’ex-Alitalia, rimasti in amministrazione straordinaria, sono stati licenziati dai commissari.
La debolezza finanziaria si affianca ai vincoli operativi della flotta. Al 30 giugno ITA Airways disponeva di 108 aeromobili Airbus, con un’età media di 6,5 anni, ma 18 velivoli risultavano indisponibili per manutenzione a causa delle difficoltà riguardanti i motori Pratt & Whitney installati sugli Airbus di nuova generazione per il corto e medio raggio, A-220 ed A-320neo. Il danno stimato dall’azienda supera i 150 milioni di dollari.
La compagnia ha chiesto un risarcimento a Pratt & Whitney, senza arrivare ad un’intesa. Eberhart ha dichiarato a "Milano Finanza" il 4 luglio: “Per questo ci stiamo preparando ad un’azione legale”. Già il 14 maggio, in un’intervista al "Fatto", aveva indicato in cinque anni il tempo necessario per risolvere la questione dei motori.
La limitata disponibilità di aeromobili ha costretto ITA Airways a comprimere l’offerta domestica, mentre il lungo raggio, servito da 23 aerei, ha assunto maggiore rilievo. Nel 2025 le ore di volo complessive sono scese dell’11,8%, a 283.200; i passeggeri trasportati sono diminuiti dell’8%, attestandosi a 16,2 milioni, nonostante il mercato italiano sia cresciuto del 5% fino a 229,7 milioni di viaggiatori. Il vettore ha quindi perso quota di mercato ed è stato l’unico del gruppo Lufthansa a registrare nel 2025 una flessione dei passeggeri. Ryanair, primo operatore in Italia, ha trasportato 62,2 milioni di persone nel Paese, con un incremento del 7,7%.
In questo quadro, le interruzioni della rete ferroviaria ad alta velocità fra Roma e Milano hanno creato una domanda aggiuntiva sulla direttrice aerea Roma-Fiumicino/Milano-Linate. Per le settimane di luglio caratterizzate da riempimenti molto elevati e da una forte crescita delle richieste di viaggio fra le due città, ITA Airways ha annunciato mille posti supplementari.
Al "Il Fatto" la compagnia ha precisato di avere sostituito Airbus A220 e A319 con Airbus A320 di maggiore capacità nel periodo dal 5 al 10 luglio, quando i lavori di Rfi, società controllata da Ferrovie dello Stato, hanno diviso in due la rete dell’alta velocità per consentire la sostituzione di un ponte a Firenze. Una nuova sospensione è prevista dal 26 al 30 luglio. Il collegamento ferroviario Roma-Milano passa così dalla durata ufficiale media di tre ore e mezza ad oltre sei ore; in agosto, per ulteriori lavori, il viaggio ad alta velocità dovrebbe nuovamente superare le sei ore.
Il trasferimento di passeggeri dal treno all’aereo sulla Roma-Milano era però già iniziato. In alcuni casi le tariffe aeree sono triplicate, fino a 500 Euro per un biglietto di sola andata tra Roma e Milano; sono state segnalate anche punte di 400 Euro sulle rotte Roma-Torino e Roma-Venezia. Nei mesi precedenti, lavori sulla linea avevano prodotto una situazione simile sul collegamento Roma-Bari. Trenitalia, malgrado l’allungamento dei tempi di percorrenza, continua ad applicare le tariffe piene dell’alta velocità senza sconti.
Le difficoltà della flotta hanno consentito a ITA Airways di aggiungere soltanto due voli nell’intero mese di luglio sulla Roma-Milano. Per attenuare il vuoto operativo, la società ha concluso accordi commerciali con Volotea, Aeroitalia e Dat. L’intesa interlinea con Aeroitalia dovrebbe trasformarsi in un accordo di code sharing entro sei mesi.
Il 2026 si presenta più complesso del 2025 anche per gli effetti della guerra in Iran. Il carburante costa più dell’anno scorso, sebbene la compagnia riferisca che l’impatto del rincaro sia contenuto poiché l’80% del fabbisogno è stato bloccato a prezzi precedenti alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Iata (International Air Transport Association) ha dimezzato la previsione dei profitti mondiali delle compagnie aeree, portandola a 23 miliardi di dollari dai 45 miliardi del 2025.
ITA Airways ha avviato le operazioni il 15 ottobre 2021, dopo la fine della vecchia Alitalia, rimasta in amministrazione straordinaria. Alitalia, fondata nel 1946, è fallita definitivamente nell’ottobre 2021 dopo una successione di gestioni private giudicate disastrose. Il ministero dell’Economia controlla oggi il 59% di ITA Airways, mentre Lufthansa possiede il 41%, acquisito per 325 milioni di Euro. Il gruppo tedesco punta a salire al 90% del capitale e già esprime l’amministratore delegato.
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