Teheran rivendica un attacco con droni contro base Usa in Kuwait
Ed afferma di aver colpito infrastrutture militari dopo i raid su Qeshm
Un nuovo episodio di tensione coinvolge il Kuwait nel riaccendersi delle ostilità fra Washington e Teheran, dopo una pausa nei combattimenti durata quasi una settimana. L’esercito iraniano ha dichiarato di aver impiegato droni contro obiettivi militari statunitensi presso la base aerea Ahmad al-Jaber.
Secondo la nota diffusa da Teheran, l’operazione avrebbe interessato "hangar per aerei da combattimento, sistemi di comunicazione satellitare e depositi di attrezzature presso la base aerea Ahmad al-Jaber in Kuwait". Al momento della dichiarazione non erano giunti commenti immediati dallo United States Central Command, il CentCom.
Le forze armate iraniane hanno collegato l’azione alla "recente aggressione da parte dell’esercito terrorista statunitense contro il nostro Paese" ed a quello che hanno definito un brutale attacco contro un’abitazione sull’isola di Qeshm.
Ieri, mezzi d’informazione locali avevano riferito che tre componenti di una famiglia erano morti nei raid statunitensi a Qeshm, isola situata nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio internazionale di petrolio e gas.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency