Umbria, approvati assestamento 2026-2028 e piano Prina
Nuove risorse per welfare, sanità, mobilità, casa e tutela ambientale
L’assemblea legislativa dell’Umbria ha dato il via libera all’assestamento di bilancio 2026-2028 ed al nuovo Piano regionale integrato per la non autosufficienza, il "Prina". Per i gruppi di maggioranza Pd, M5S, Avs e Ud-Pp, i due provvedimenti definiscono una linea che collega il riequilibrio della finanza pubblica al rafforzamento di servizi, protezioni sociali e investimenti regionali.
Il Prina interviene sulle politiche dedicate alle persone con disabilità e agli anziani non autosufficienti, con il raddoppio delle risorse destinate a questi interventi. Secondo la maggioranza, il Piano punta a consolidare l’assistenza alle famiglie, a sostenere la permanenza al domicilio ed a rendere il sistema di welfare più aderente alle necessità delle persone.
Nell’assestamento trovano spazio ulteriori 4 milioni di Euro per il Fondo regionale per la non autosufficienza. La programmazione prevede inoltre stanziamenti per gli extra Lea fino a 6 milioni di Euro nell’arco del triennio, il finanziamento degli ausili estetici per le pazienti oncologiche, interventi per l’edilizia sanitaria e il potenziamento delle scuole di specializzazione universitarie per la formazione dei medici. Sono previste anche misure per i servizi della prima infanzia e per il sostegno alle famiglie.
Tra le misure indicate dai gruppi Pd, M5S, Avs e Ud-Pp figura un milione di Euro destinato ai contributi per l’acquisto della prima abitazione da parte delle categorie più fragili. A questa misura si affianca una programmazione basata su risorse europee per l’housing sociale e per l’edilizia residenziale pubblica.
Il capitolo trasporti introduce un abbonamento da 70 Euro per gli studenti universitari e per gli iscritti alle scuole medie e superiori. La manovra contempla anche il rafforzamento degli investimenti nel trasporto pubblico locale ed il blocco degli aumenti tariffari. Risorse vengono allocate per la manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e rete viaria regionale, per la sicurezza della mobilità e per il potenziamento dell’aeroporto internazionale dell’Umbria.
Il testo approvato include finanziamenti dedicati alla cultura, alla valorizzazione del patrimonio regionale, alle imprese culturali e creative ed alle produzioni cinematografiche. Sul fronte ambientale, la manovra prevede interventi per il Lago Trasimeno, la prevenzione del rischio idrogeologico e la tutela delle acque, oltre al rafforzamento dell’impiantistica regionale per il recupero e la gestione sostenibile dei rifiuti nell’ambito dell’economia circolare.
"La minoranza, comprensibilmente, ha cercato in ogni modo di spostare l’attenzione", affermano in una nota i gruppi di maggioranza, rivendicando l’approvazione di una manovra che destina decine di milioni di Euro ai diritti delle persone, con particolare attenzione alle fasce più svantaggiate. Pd, M5S, Avs e Ud-Pp sostengono che le misure approvate rappresentino investimenti in salute, servizi pubblici, giovani, mobilità, ambiente, famiglie e sviluppo regionale.
"Continueremo a lavorare con lo stesso spirito: conti in ordine, investimenti mirati ed una visione chiara che mette al centro le persone ed il futuro dell’Umbria", concludono i gruppi regionali di maggioranza.
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