Baltic Air Policing, primo scramble italiano da Siauliai
Due Eurofighter italiani intercettano velivoli militari russi sul Mar Baltico
La prontezza operativa della Task Force Air “Baltic Thunder III” è stata verificata per la prima volta il 3 agosto, quando due Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare hanno ricevuto l’ordine di decollo dalla base lituana di Siauliai.
L’attivazione è giunta dal Combined Air Operations Centre Nato di Uedem, in Germania, in seguito alla rilevazione di due aeromobili militari russi impegnati in una missione nello spazio aereo internazionale sul Mar Baltico.
I caccia italiani hanno raggiunto il settore loro assegnato, procedendo all’identificazione visiva e all’affiancamento dei velivoli intercettati secondo i protocolli dell’Alleanza. L’Aeronautica Militare ha comunicato esclusivamente la nazionalità russa e l’impiego militare degli aeromobili, senza diffonderne la tipologia.
Schierato a Siauliai dalla fine di luglio, il contingente italiano ha così effettuato il proprio primo scramble nell’ambito dell’attuale rotazione, confermando l’effettiva disponibilità della componente aerea nazionale per le attività di sorveglianza e risposta nell’area baltica.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency