Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Incendi: arrivano nuove tecnologie per fermare i roghi

Contro le fiamme satelliti, droni, schiume ignifughe e sistemi IA

Ad ottobre le ultime novità a "Reas 2026", il Salone internazionale dell’emergenza a Montichiari; in programma anche la tavola rotonda AIB con un bilancio della campagna antincendio estiva

Sensori automatici per individuare rapidamente i focolai nei boschi, droni ad energia solare che segnalano lo sviluppo degli incendi giorno e notte, schiume ignifughe che bloccano l’avanzare delle fiamme verso le aree abitate ed anche piattaforme software dotate di intelligenza artificiale per elaborare le immagini dei satelliti sulle aree a rischio. Sono queste alcune delle nuove tecnologie pronte a scendere in campo nella lotta agli incendi boschivi, che ogni anno riducono in cenere grandi aree verdi in tutta Italia. Secondo i dati dell’Ispra, nei primi sette mesi di quest’anno sono stati rilevati nel nostro Paese oltre 1070 grandi incendi, con una superficie interessata dal fuoco di circa 741 kmq. Le nuove tecnologie antincendio saranno tra i temi al centro di "Reas 2026", il Salone internazionale dell’emergenza che si svolgerà da giovedì 8 a sabato 10 ottobre presso il Centro Fiera Montichiari a Brescia. Questa manifestazione, giunta alla venticinquesima edizione, è il principale appuntamento annuale per tutte le aziende ed i professionisti nei settori dell’antincendio ed anche del primo soccorso, della protezione civile, degli ausili per le persone con disabilità e della sicurezza sul lavoro.
 
L’emergenza incendi boschivi, che si ripropone soprattutto d’estate, ha sollecitato il mondo della ricerca e delle imprese a proporre nuove soluzioni sempre più sofisticate ed efficaci. Diverse le tecnologie innovative messe a punto anche in Italia. I piccoli sensori automatici Silvanet, alimentati da celle solari, possono essere collocati sugli alberi per trasmettere dati su monossido di carbonio, idrogeno ed altri gas emessi nelle prime fasi di un rogo. Il drone a propulsione solare Guardian XL può volare per oltre 24 ore con a bordo un sensore termico capace di individuare anche piccoli focolai. Le nuove turbine antincendio FT40 nebulizzano l’acqua, raffreddando l’area interessata dalle fiamme e favorendone lo spegnimento. Anche le speciali schiume Air Foam System possono essere utilizzate per proteggere case o strutture a rischio prima dell’arrivo del fronte d’incendio. La piattaforma on-line EOSIAL Active Fire Viewer, infine, consente di visualizzare e monitorare lo sviluppo dei roghi boschivi, integrando automaticamente i dati di diversi satelliti per l’osservazione della Terra, come Meteosat, Sentinel-3 ed Eumetsat.
 
A poco più di un mese dall’apertura, la fiera prevede la presenza di oltre 300 espositori italiani ed esteri. Nei padiglioni del quartiere fieristico di Montichiari, sarà possibile visionare mezzi ed attrezzature per gli interventi nelle aree colpite da incendi e catastrofi naturali, imbarcazioni e dispositivi per il soccorso in acqua, veicoli speciali capaci di operare in zone allagate o terremotate e droni per il monitoraggio dal cielo. Non mancheranno ambulanze dotate di apparecchiature salvavita per il primo soccorso, sistemi di comunicazione per i collegamenti tra centri operativi e soccorritori, abbigliamento tecnico per gli operatori ed anche ausili innovativi per persone con disabilità. Previsto inoltre un ampio programma culturale con decine di convegni e conferenze, tra cui la tavola rotonda Aib (Anti-incendio boschivo), che vedrà la presentazione del bilancio dell’ultima campagna estiva contro gli incendi nei boschi. In programma anche dimostrazioni pratiche per favorire la formazione e l’aggiornamento professionale di operatori e volontari del settore del soccorso e della protezione civile.

red/f - 1270406

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili