Romania, droni sul confine: decollano aerei F-18 Nato
Tre allarmi in pochi giorni nel settore di Tulcea, vicino al confine ucraino
La pressione lungo il settore romeno del Mar Nero resta elevata: nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli episodi legati a velivoli senza pilota in prossimità della frontiera orientale. Da lunedì sono stati registrati tre distinti allarmi, secondo quanto riferito dai media locali.
L’ultimo evento ha coinvolto il nord della contea di Tulcea, dove la popolazione ha ricevuto alle 10:18 un messaggio tramite il sistema nazionale RO-Alert. L’attivazione è avvenuta su indicazione del Centro nazionale di comando militare, dopo che i radar avevano individuato alle 10:08 un "gruppo di bersagli aerei nello spazio aereo ucraino", ritenuti presumibilmente droni, non lontano dal confine romeno.
Il ministero della difesa romeno, citato da diversi organi di informazione nazionali, ha comunicato che dalla base aerea Mihail Kogălniceanu, sul Mar Nero ed utilizzata anche dalle forze Nato, sono decollati alle 10:23 due F-18 spagnoli con il compito di sorvegliare l’evoluzione della situazione. Dieci minuti più tardi, alle 10:33, le forze aeree romene hanno disposto il decollo di un elicottero Iar-330 Puma Socat.
La sequenza si inserisce in una serie di casi recenti. La settimana scorsa Bucarest aveva fatto intervenire due F-16 contro un drone navale dotato di esplosivo, considerato una minaccia per la piattaforma di estrazione del gas Neptun Deep nel Mar Nero. Il 16 agosto, invece, un F-16 romeno aveva abbattuto un drone entrato nello spazio aereo nazionale dalla Moldova.
A fine luglio erano inoltre stati distrutti tre presunti droni russi, fra i quali un esemplare di tipo Shahed.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency