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Malpensa, Sea investe 600 milioni per crescita e connettività

T1XL ridisegna il T1 con 43 mila mq tra nuovi spazi ed aree riqualificate entro il 2028

Con 60,7 miliardi di Euro di import-export movimentati nel 2025, la Cargo City di Malpensa ha rappresentato il 4,9% del commercio estero italiano. Un dato che, secondo il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, conferma la funzione dell’aeroporto nel sistema produttivo: Malpensa è molto più di un aeroporto: è una porta attraverso cui il nostro territorio entra nel mondo ed il mondo entra nella nostra economia”. Per il presidente, lo sviluppo dello scalo richiede investimenti sia nell’accessibilità e nei collegamenti territoriali, sia nelle infrastrutture emergenti della competitività, comprese quelle digitali e della Physical AI.

Su Malpensa si concentra la quota principale del programma di investimenti 2025-2029 di Sea: 600 milioni di Euro su un totale di 800 milioni previsto per il gruppo. Il piano porta gli stanziamenti annuali ad un livello medio doppio rispetto a quello registrato nel decennio precedente. Cinquanta milioni saranno destinati alle tecnologie, mentre le risorse restanti sosterranno nuove opere, spazi aggiuntivi ed un processo di rinnovamento dell’aeroporto.

Nel corso della presentazione della ricerca di Socialcom, che descrive Malpensa come accesso a Milano ed alla Lombardia, l’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini, ha indicato nella connettività la priorità dello scalo. “Il nostro obiettivo principale è connettere e su questo noi siamo moderatamente soddisfatti con oltre 200 voli diretti, oltre 80 Paesi collegati ed il 40% del traffico è fuori dall’Europa”, ha dichiarato.

Tra gli interventi previsti figura T1XL, progetto da 100 milioni di Euro per l’espansione e la riqualificazione del Terminal 1. L’opera comporta l’estensione verso nord dell’aerostazione, con circa 15 mila metri quadrati di superfici di nuova realizzazione ed il recupero di oltre 28 mila metri quadrati di aree già esistenti. L’offerta commerciale arriverà ad una superficie complessiva di circa 38 mila metri quadrati, destinata a negozi, servizi e ristorazione.

Il cantiere, avviato nel 2025, avrà una durata di circa tre anni. Per l’estate 2027 è programmata l’entrata in funzione degli ampliamenti dei controlli passaporti per gli arrivi, della sala di riconsegna bagagli, del nuovo controllo passaporti in partenza e di una parte della galleria commerciale. La conclusione dell’intero intervento è fissata al 2028.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha richiamato il peso crescente dello scalo per il territorio regionale e nazionale: “È sempre di più punto di riferimento per la Lombardia e per l’Italia. Nel corso della sua storia ha dimostrato che la forza è il suo collocamento a livello geografico”. Il presidente ha inoltre osservato che nell’area si concentrano attività produttive e flussi turistici e che, rispetto al passato, il ruolo di attrazione non riguarda più soltanto Milano ma un perimetro esteso all’intera Lombardia, la cui rilevanza continua ad aumentare.

red - 1270750

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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