Canada, intesa con Saab per sei aerei "GlobalEye" nell’Artico
Il dossier include addestramento, sistemi di missione e produzione nazionale dei radar
Il rafforzamento della sorveglianza canadese nell’Artico passa attraverso una nuova intesa con Saab. Ottawa ha raggiunto con il gruppo svedese della difesa un accordo preliminare per sei aerei radar "GlobalEye", piattaforme destinate soprattutto al controllo delle regioni settentrionali del Paese.
L’intesa non ha carattere vincolante e dovrà ora tradursi in un negoziato approfondito. L’agenzia canadese per gli investimenti nella difesa ha precisato che il contratto “stabilisce l’ambito e le basi per negoziati dettagliati”.
Il programma previsto dal Canada non riguarda soltanto la fornitura dei sei aeromobili: Ottawa intende acquisire anche i sistemi "GlobalEye" e servizi di formazione, mentre non è stato ancora fissato un calendario per queste attività. La costruzione dei sistemi radar GlobalEye avverrà in Canada.
Per il ministro della difesa, David McGuinty, l’operazione combina esigenze di sicurezza e ricadute nazionali: “Insieme stiamo sviluppando capacità che rafforzeranno la nostra sicurezza e porteranno benefici ai canadesi”.
I contatti tra il governo canadese e Saab erano stati avviati il 27 maggio ed avevano inizialmente preso in considerazione l’acquisizione di almeno 40 velivoli. Prima di orientarsi verso il gruppo svedese, Ottawa aveva esaminato anche possibili intese con imprese statunitensi, valutando l’Aeris X di L3Harris e l’E7 Wedgetail di Boeing.
La scelta si colloca nel più ampio incremento degli investimenti militari canadesi, sostenuto da uno stanziamento di 65 miliardi di dollari canadesi, equivalenti a 46 miliardi di dollari statunitensi. Il premier Mark Carney, che lo scorso ottobre ha creato l’agenzia con l’obiettivo di accelerare le procedure di acquisizione della difesa, ha dichiarato questa settimana al "New York Times" che il Canada deve prepararsi anche all’ipotesi “estrema” di un intervento militare degli Stati Uniti sul territorio canadese.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency