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Barbagallo accusa: caos voli ed assistenza insufficiente in Sicilia

Il Pd chiede un tavolo urgente su collegamenti, dirottamenti e tutela dei passeggeri

La nuova chiusura di Fontanarossa legata all’attività eruttiva dell’Etna riporta al centro il tema della gestione delle emergenze aeroportuali in Sicilia. Per Anthony Barbagallo, segretario del Pd Sicilia e capogruppo Dem nella commissione Trasporti della Camera, i disservizi degli ultimi tre giorni hanno coinvolto passeggeri in arrivo e in partenza, con voli soppressi, prenotazioni non utilizzabili, trasferte professionali e vacanze compromesse.

Il deputato contesta l’assenza di una risposta concreta da parte delle istituzioni nazionali e regionali, nonostante le rassicurazioni ricevute dal Governo appena sette giorni fa, durante la risposta a un’interpellanza urgente presentata dal Pd. In quell’occasione erano state annunciate iniziative su piani operativi e coordinamento. “Non è cambiato nulla e questo non è tollerabile, nel 2026 per la Sicilia e per un aeroporto, come quello di Catania, quinto in Italia per traffico passeggeri ma ultimo per i collegamenti infrastrutturali con le altre aerostazioni siciliane come Comiso, Palermo e Trapani”, afferma.

Nel mirino finiscono anche le modalità con cui alcune compagnie aeree gestiscono gli atterraggi alternativi. Secondo il parlamentare, permangono violazioni del regolamento europeo 261/2004, che attribuisce al vettore l’obbligo di assistere i viaggiatori quando cambia l’aeroporto di arrivo o di partenza. Il riferimento è, ad esempio, ai voli diretti a Catania e dirottati su Palermo: in tali circostanze, sostiene, spetta alla compagnia assicurare il trasferimento dei passeggeri tra i due scali.

Le criticità indicate riguardano anche Comiso. Barbagallo segnala che ITA, definita la compagnia di Stato, non effettua ancora l’accettazione dei bagagli al "Pio La Torre" e denuncia carenze nell’assistenza durante l’incremento dei flussi conseguente alla chiusura di Fontanarossa. “Al Pio La Torre ci sono passeggeri che attendono anche 40 minuti a bordo dell’aereo in attesa dei pullman”, dichiara, chiedendo un tavolo tra Mit, Sac, Regione e Governo per predisporre interventi su trasporti, treni, autobus e supporto alle famiglie, agli anziani ed alle persone con disabilità.

Il segretario del Pd Sicilia riferisce inoltre dell’assenza di assistenza alla popolazione interessata e di collegamenti pubblici insufficienti, citando il caso di viaggiatori invitati a raggiungere Trapani da Catania poche ore prima della partenza. Rivolgendosi al ministro, conclude: “Salvini faccia il ministro dei Trasporti. Se non è in grado, com’è di tutta evidenza, si ritiri in Padania”.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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