Flydubai, emergenza in volo: copilota fermato in Arabia Saudita
L’equipaggio neutralizza la minaccia e porta il velivolo a terra in sicurezza
La presenza di due piloti aggiuntivi a bordo avrebbe contribuito in modo decisivo a scongiurare una catastrofe sul volo Flydubai diretto in Israele. L’aereo è atterrato d’emergenza in Arabia Saudita dopo che, secondo le prime ricostruzioni, il copilota omanita avrebbe aggredito con un coltello il comandante indiano e tentato di provocare lo schianto del velivolo, sul quale viaggiavano numerosi cittadini israeliani.
L’episodio si sarebbe verificato durante il sorvolo della Giordania. Per circa due minuti l’aeromobile avrebbe perso quota in una picchiata, mentre passeggeri ed equipaggio affrontavano la situazione. Il copilota sarebbe stato poi bloccato da altri membri d’equipaggio e da alcuni viaggiatori; la disponibilità dei due piloti destinati al successivo collegamento di rientro negli Emirati Arabi Uniti avrebbe facilitato il recupero del controllo e l’atterraggio in sicurezza.
L’uomo è stato fermato dalle autorità saudite per essere interrogato. In Israele, il primo ministro Benjamin Netanyahu ed il ministro della difesa Israel Katz hanno definito quanto accaduto un tentato attacco jihadista, rimasto senza esito.
Media arabi riferiscono che il copilota, cittadino dell’Oman —Stato che non ha normalizzato le relazioni con Israele— lavorava per la compagnia degli Emirati Arabi Uniti da circa sei mesi.
Il caso ha riaperto il confronto sulle vulnerabilità associate ai collegamenti operati da vettori stranieri tra Israele e l’aeroporto "Ben Gurion". "Haaretz" e "Times of Israel", all’indomani della vicenda, hanno parlato di "miracolo". Pur trasportando frequentemente passeggeri israeliani, compagnie quali Flydubai non applicano necessariamente i dispositivi adottati dai vettori israeliani: Israele non può imporre agenti di sicurezza a bordo, verifiche pre-imbarco o procedure di controllo nella cabina di pilotaggio.
Israele prepara il proprio sistema di difesa contro il rischio di dirottamenti aerei dall’11 settembre 2001; secondo il quadro descritto dai due quotidiani, l’incidente del volo Flydubai ha tuttavia mostrato quanto un attacco potenzialmente devastante possa svilupparsi anche su un collegamento civile operato da una compagnia non israeliana.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency