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Etiopia, esplosioni ad Addis Abeba: ipotesi attacco con droni FPV

Fonti diplomatiche: nel mirino comando militare e ministero della difesa

Per la prima volta dall’inizio della nuova fase di scontri nel nord dell’Etiopia, Addis Abeba sarebbe stata raggiunta da un attacco. Il progetto Critical Threats dell’American Enterprise Institute (Aei) ha riferito oggi che droni hanno colpito la capitale, inserendo l’episodio in una campagna di attacchi con droni in tutta l’Etiopia, compresa Addis Abeba attribuita all’Alleanza per la sopravvivenza, coalizione di gruppi ostili al governo federale.

Nella notte tra mercoledì e giovedì si sono verificate esplosioni presso il quartier generale dell’esercito federale e una struttura militare della città. Una fonte diplomatica ad Addis Abeba, interpellata dall’"Afp" e rimasta anonima, ritiene che l’impiego di piccoli droni rappresenti l’ipotesi "più probabile". Al momento non risultano disponibili immagini né riscontri indipendenti, mentre le autorità etiopi e le forze armate non hanno rilasciato dichiarazioni.

Secondo la stessa fonte, l’operazione potrebbe essere stata condotta con droni Fpv, piattaforme pilotate attraverso il flusso video trasmesso in tempo reale. Si tratterebbe di apparecchi commerciali modificati per il combattimento, ai quali viene applicata una carica esplosiva. Sistemi di questo genere sarebbero già stati adoperati di recente contro basi aeree ed un aeroporto in altre aree del Paese.

La fonte diplomatica ha indicato tra gli obiettivi un campo militare ed il ministero della difesa, sede del comando delle forze armate etiopi. Nessuna delle organizzazioni che compongono l’Alleanza per la sopravvivenza ha tuttavia rivendicato finora attacchi contro Addis Abeba.

Nella coalizione figura il Fronte popolare di liberazione del Tigré, e l’alleanza dichiara di puntare al rovesciamento dell’esecutivo del primo ministro Abiy Ahmed. Le ostilità sono riprese il 23 settembre e restano concentrate nel Tigré e nelle zone limitrofe: qui le forze tigrine e le milizie Fano della confinante regione Amhara combattono contro le truppe federali.

La capitale, fino a questo momento, era rimasta estranea al conflitto. Addis Abeba non era stata investita dalle operazioni neppure durante la guerra del 2020-2022, che aveva opposto le forze tigrine all’esercito federale e ai suoi alleati.

red - 1270963

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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