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Borgomeo: caro carburante, rischio tagli ai collegamenti aerei

Il jet fuel pesa fino al 31% dei costi operativi delle compagnie

Un eventuale protrarsi delle tensioni sui costi energetici potrebbe tradursi in tariffe aeree più elevate oppure nella riduzione di alcuni collegamenti. È il quadro delineato da Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti e vicepresidente di Federtrasporto, durante l’assemblea di Federtrasporto.

"Speriamo che la situazione migliori, perché altrimenti o dobbiamo prepararci all’aumento dei prezzi o alla soppressione di qualche volo", ha affermato. Il tema, ha precisato, non riguarda al momento la reperibilità del carburante per l’aviazione, bensì il suo impatto economico sui bilanci delle compagnie.

"Non abbiamo preoccupazioni sulla disponibilità del jet fuel ma sul costo, che vale 31% dei costi di un vettore", ha dichiarato il presidente di Assaeroporti.

Il sistema aeroportuale italiano sta sostenendo un programma di investimenti infrastrutturali nell’ordine di 1,2 miliardi di Euro. Per Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, questo impegno richiede un quadro di politica dei trasporti unitario, capace di collegare il Piano nazionale degli aeroporti, il rafforzamento delle reti e la questione dell’addizionale comunale.

“Dal Piano nazionale degli aeroporti al potenziamento delle reti, fino al tema dell’addizionale comunale, serve una visione coerente che accompagni la crescita e riconosca il contributo degli aeroporti allo sviluppo del Paese”, ha sostenuto intervenendo all’assemblea pubblica di Federtrasporto.

I dati dei primi otto mesi del 2026 evidenziano la prosecuzione dell’espansione del traffico aereo: gli scali hanno registrato 163,2 milioni di passeggeri, il 5,4% in più rispetto al periodo di confronto, mentre i movimenti sono aumentati del 4,4%. La differenza tra le due dinamiche segnala un migliore riempimento degli aeromobili. “Aerei più pieni consentono di rispondere alla domanda con benefici anche in termini di efficienza e sostenibilità”, ha osservato.

Nel 2025 anche l’indice di connettività ha mostrato un progresso, salendo del 9% sull’anno precedente. Rimane invece un divario da colmare nella componente cargo, condizionata dalle difficoltà della logistica.

Secondo Borgomeo, la costruzione di una piattaforma comune tra le diverse modalità di trasporto rappresenta un passaggio rilevante per il comparto. “Costruire una politica unitaria dei trasporti è un passo avanti importante. Superare possibili competizioni tra le diverse modalità, che in passato hanno rischiato di indebolire il comparto, significa riconoscerne il ruolo nell’economia del Paese e presentare alle istituzioni una domanda organica, dalla quale ci aspettiamo risposte concrete”, ha concluso il presidente.

red - 1271014

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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