British Airways rinnova la flotta A380 per il prossimo decennio
Dodici superjumbo saranno aggiornati con nuove cabine e 35.000 componenti ciascuno
Per British Airways, l’Airbus A380 non è un capitolo da chiudere ma una piattaforma da rilanciare. Il vettore britannico ha avviato un programma di rinnovamento per i suoi 12 superjumbo, definito dall’azienda come uno degli interventi più estesi mai affrontati nella propria flotta: ogni aeromobile riceverà circa 35.000 nuovi componenti. I primi esemplari aggiornati dovrebbero rientrare in servizio “nei prossimi mesi”.
Il progetto concentra l’attenzione soprattutto sulle cabine premium, segmento sul quale le compagnie aeree investono perché è quello con i ritorni economici più elevati. Gli interni includeranno pavimenti in legno con posa a spina di pesce, poltrone in pelle blu British Airways rifinite con dettagli rossi, oltre a nuova biancheria da letto e kit di cortesia in tutte le classi di viaggio. Per i passeggeri, l’A380 mantiene un forte richiamo grazie all’ampiezza degli ambienti e alla qualità del comfort in volo.
La scelta di British Airways si distingue in un mercato che, per anni, ha considerato il quadrimotore a due ponti un asset difficile da sostenere. Rhys Jones, redattore aviazione del sito di fidelizzazione Head for Points, osserva: “Sebbene siano tra i preferiti dai passeggeri, gli A380 sono un problema per le compagnie aeree. Ristrutturarli costa decine di milioni, una spesa che molte compagnie aeree hanno deciso non valga la pena affrontare.” Secondo Jones, la flotta è però necessaria a BA: “La sua decisione di spendere milioni per ammodernare cabine vecchie di 12 anni significa che saranno idonee per un altro decennio, rendendola una delle ultime compagnie aeree a far volare questo colosso”.
La produzione dell’A380 si è conclusa nel dicembre 2021 con la consegna dell’ultimo esemplare. In 14 anni furono costruiti 251 velivoli del più grande aereo passeggeri del mondo. Nato come strumento di prestigio commerciale, il Superjumbo — chiamato anche Big Bird o Gigante Gentile — ha tuttavia dovuto confrontarsi con costi di carburante e manutenzione elevati. All’inizio del decennio, vettori quali Air France e China Southern hanno iniziato a ritirare le loro flotte, già numericamente limitate.
L’aeromobile può trasportare fino a 853 passeggeri, benché le configurazioni adottate dalla maggior parte degli operatori prevedano tra 350 e 654 posti. Oggi il principale utilizzatore resta Emirates, proprietaria di 116 A380: una quantità cinque volte superiore a quella impiegata dagli altri vettori. Singapore Airlines e British Airways dispongono invece di 12 esemplari ciascuna. Per Cathy Adams, responsabile delle notizie di viaggio per The Times e The Sunday Times, il ritorno operativo degli A380 rinnovati segna dunque la nuova fase del Big Bird.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency