Aeroporto di Bologna, al vaglio le osservazioni sul rumore
Chiusa la consultazione pubblica, il gestore prepara la proposta definitiva per Enac
Il dossier sulle misure acustiche dell’aeroporto di Bologna entra nella fase di valutazione. Conclusa la finestra di 120 giorni avviata il 16 giugno, il gestore Aeroporto di Bologna esaminerà le osservazioni e le richieste di approfondimento trasmesse nell’ambito della consultazione pubblica sul rumore aeronautico.
La scadenza è maturata ieri, come comunicato dalla società che gestisce il "Guglielmo Marconi". L’iniziativa ha coinvolto cittadini, enti, imprese, vettori aerei ed associazioni, ai quali la società ha rivolto un ringraziamento per la partecipazione.
Al centro della procedura vi sono gli interventi destinati a contenere l’impatto sonoro delle operazioni di volo. La consultazione è prevista dal regolamento europeo del 2014 sulle restrizioni operative finalizzate alla mitigazione del rumore negli aeroporti dell’Unione europea.
I contributi ricevuti saranno ora comparati con il documento di proposta sottoposto alla consultazione. Da questa istruttoria sarà elaborata la versione definitiva della proposta, destinata ad essere trasmessa ad Enac, Ente nazionale aviazione civile, competente per l’applicazione del regolamento.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency