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CLARA MOSCHINI

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O’Leary prevede rincari record per le tariffe aeree europee

Il ceo di Ryanair lega la pressione sui costi a carburante, tasse e regole Ue

Ryanair Holdings taglierà la capacità in Francia e Belgio dopo gli aumenti delle imposte sul trasporto aereo. L’annuncio, fatto dal suo amministratore delegato Michael O'Leary, si inserisce in una critica più ampia alle scelte fiscali e regolatorie europee, che secondo il vettore aereo stanno rendendo più oneroso volare nel mercato interno.

In un’intervista ad "Euronews", l'ad ha attaccato il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, definendola “inutile” e sostenendo che alle dichiarazioni sulla competitività dell’Europa non corrispondano interventi adeguati. Il manager ha inoltre affermato: “Abbiamo quella nave di folli al Parlamento europeo, che ridisegna ulteriori regolamenti pensati per aumentare il costo dei viaggi aerei, mentre i consumatori desiderano tariffe più basse”.

Secondo il numero uno di Ryanair, le imposte ambientali dell’Unione europea incidono sui collegamenti interni al blocco senza applicarsi nello stesso modo ai vettori extraeuropei. “Nessuno, a parte il Parlamento europeo ed Ursula von der Leyen, potrebbe ideare un sistema così assurdo. Se si vuole davvero essere competitivi, bisognerebbe tassare gli americani quando atterrano in Europa”, ha aggiunto.

Il tema regolatorio si intreccia con il possibile impatto del conflitto in Medio Oriente sui costi energetici. Parlando a Bruxelles in conferenza-stampa, come riferito da "Bloomberg", O'Leary ha previsto per i prossimi dodici mesi un incremento eccezionale dei prezzi dei biglietti nel continente: “Nei prossimi 12 mesi assisteremo, a mio avviso, al maggiore aumento delle tariffe aeree nella storia europea”.

La pressione arriverebbe dall’aumento del prezzo del carburante. Per il 2027, la stima del dirigente indica rincari delle tariffe fino al 20%. Tuttavia, a suo giudizio, anche un simile adeguamento potrebbe non compensare pienamente l’esposizione al petrolio: “La domanda è: questo aumento sarà sufficiente a coprire i costi del petrolio, che saranno drasticamente più elevati? Non credo”. Il ceo ha anche avvertito che vari operatori europei potrebbero disporre di coperture finanziarie meno ampie contro il rialzo dei prezzi del carburante, trovandosi quindi sottoposti ad una maggiore pressione sui costi.

red - 1271207

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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