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CLARA MOSCHINI

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Aerei bioispirati: ali adattive e strutture intelligenti

Ricerca europea su strutture adattive e monitoraggio continuo dell’integrità aeronautica

Ali capaci di variare configurazione in volo e strutture che segnalano autonomamente l’insorgere di un danno: sono due filoni di ricerca al centro di Baang ed Odin, iniziative europee che mirano a portare nella progettazione aeronautica funzioni oggi tipiche degli organismi viventi. Le soluzioni restano nella fase di ricerca e sperimentazione e non sono impiegate ordinariamente sugli aerei commerciali.

Baang, coordinato dalla Brno University of Technology con il contributo di Imperial College London, TU Delft e TU Wien, lavora su ali a geometria variabile. Il concetto trae riferimento dal modo in cui i volatili modificano la forma delle proprie ali in funzione delle condizioni di volo. La piattaforma combina componenti strutturali deformabili e sensori integrati, chiamati a verificarne il comportamento. Secondo Zdenek Hadas, della Brno University of Technology, la finalità condivisa consiste nello sviluppo di strutture aeronautiche adattive, efficienti ed in grado di sorvegliare il proprio stato.

Il percorso che ha favorito la nascita di Baang deriva anche dalle collaborazioni avviate nel progetto Odin, sigla di Optimising Design for Inspection, sostenuto dal programma Cost. Odin ha affrontato il tema della sicurezza aeronautica con un’impostazione ispirata al sistema nervoso umano: invece di basare la gestione delle condizioni strutturali soltanto sulle ispezioni programmate, l’obiettivo è consentire alla struttura di controllarsi in maniera continua e di evidenziare i danni nelle loro fasi iniziali.

“Come il sistema nervoso del corpo umano, questi sensi integrati forniranno aggiornamenti in tempo reale sullo stato e sulla sicurezza dell’aereo”, spiega Rhys Pullin della Cardiff University, coordinatore dell’iniziativa. Il progetto ha messo insieme rilevamento ultrasonico, sistemi di recupero energetico e comunicazioni wireless, generando strumenti comuni, dati sperimentali e procedure di valutazione.

Fra gli esiti di Odin rientra una struttura rappresentativa di un’ala aeronautica, impiegata nelle attività sperimentali e validata ed approvata da Airbus. I dati raccolti sono già utilizzati in pubblicazioni, iniziative formative ed incontri scientifici. Le capacità sviluppate nei due programmi possono inoltre trovare impiego nelle turbine eoliche e marine, nell’agricoltura intelligente e nel monitoraggio di macchinari industriali.

Red - 1271224

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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