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Bundeswehr, allerta elevata dopo il caso Wunstorf

Il sospetto sabotaggio con drone contro la base degli aerei A-400M innalza la vigilanza in Germania

La valutazione della minaccia per le installazioni della Bundeswehr sul territorio tedesco è stata portata al livello “elevato”, il secondo più grave nella scala interna delle forze armate. La decisione emerge da un documento riservato consultato da Wdr e Süddeutsche Zeitung, nel quale si prospetta un possibile incremento, già nel breve periodo, delle attività di sabotaggio attribuibili alla Russia.

Il caso che ha inciso maggiormente sull’aggiornamento dell’analisi riguarda la base di Wunstorf, in Bassa Sassonia, sede degli aerei A-400M della Luftwaffe. A metà settembre un agricoltore ha trovato casualmente nelle vicinanze dell’aeroporto militare un drone che gli investigatori ritengono possa essere precipitato circa due anni fa. Accanto al velivolo era presente una lattina contenente esplosivo ad alto potenziale.

Secondo le verifiche, il drone presenta elementi comparabili a quelli del dispositivo impiegato nel tentativo di attacco, non riuscito, dello scorso agosto contro l’aeroporto di Lipsia-Halle. In quel caso l’obiettivo sarebbe stato un cargo civile; per l’episodio di Wunstorf, invece, la ricostruzione considera probabile che il bersaglio fossero direttamente gli aeromobili militari tedeschi schierati nella base.

“Gli episodi dimostrano che la Russia dispone quasi certamente da tempo delle capacità e, molto probabilmente, ora anche di una maggiore intenzione di agire contro le forze e le strutture della Bundeswehr, ma anche contro partner come l’Ucraina, sul territorio tedesco”, afferma l’analisi interna.

Per la Bundeswehr, l’eventuale ricorso a droni armati con effetti potenzialmente letali rappresenterebbe il superamento di una soglia che le autorità federali avevano finora considerato soltanto come scenario possibile. Il rapporto distingue inoltre il precedente di Lipsia dalla scoperta in Bassa Sassonia: “Mentre l’episodio di Lipsia poteva ancora essere valutato come una minaccia indiretta per la Bundeswehr, nel caso di Wunstorf è molto probabile che le forze armate tedesche fossero direttamente l’obiettivo”.

La strategia russa, secondo la valutazione citata, punterebbe con ogni probabilità a ridurre il consenso politico e sociale tedesco a favore dell’Ucraina. Sul piano operativo, l’intento sarebbe quello di compromettere il flusso di equipaggiamenti e l’addestramento delle forze ucraine. Il rischio non riguarderebbe più soltanto le strutture utilizzate per formare militari ucraini o le installazioni navali già coinvolte in passato in sospetti episodi di sabotaggio.

Le informazioni di intelligence richiamate nel documento indicano infine che la situazione potrebbe deteriorarsi rapidamente. La Bundeswehr ritiene quindi necessario prepararsi ad “azioni nel prossimo futuro”.

Red - 1271227

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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