Saab potenzia la produzione con ordini record nel terzo trimestre
Portafoglio a 364 miliardi di corone, trainato da aerei Gripen, GlobalEye e fregate tedesche
Saab accelera gli investimenti per ampliare la propria capacità industriale, sostenuta da un portafoglio ordini che a fine terzo trimestre ha raggiunto 364,2 miliardi di corone svedesi, l’80% in più rispetto ad un anno prima. Nel rapporto diffuso il 23 ottobre, il gruppo svedese della difesa evidenzia come l’intensificazione della domanda, soprattutto nel comparto aeronautico e navale, stia rafforzando le prospettive di crescita dei programmi già in esecuzione.
Tra luglio e settembre, le nuove acquisizioni hanno totalizzato 65,8 miliardi di corone, equivalenti a 5,9 miliardi di Euro, contro i 20,9 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente: un valore superiore di oltre tre volte. I ricavi trimestrali sono saliti del 30%, a 20,6 miliardi di corone, mentre l’utile netto è aumentato del 47%, arrivando a 1,43 miliardi di corone.
Secondo l’amministratore delegato Micael Johansson, il flusso di commesse è stato trainato in particolare dai caccia Gripen per l’Ucraina, dal sistema di sorveglianza aerea GlobalEye e dalla fornitura connessa alle nuove fregate tedesche. “La crescente domanda da parte dei clienti si traduce in ordini significativi, in particolare per i caccia Gripen destinati all’Ucraina, per il sistema di sorveglianza aerea GlobalEye e per una commessa legata alle nuove fregate tedesche”, ha dichiarato. A fine giugno l’Ucraina aveva sottoscritto un contratto per 16 aerei Gripen E, la versione più recente del velivolo. A luglio, Saab ha inoltre firmato con il costruttore navale tedesco TKMS (Thyssenkrupp Marine Systems) un accordo da circa 783 milioni di Euro, pari a 8,7 miliardi di corone, per equipaggiare quattro nuove fregate della marina tedesca.
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