Francia e Regno Unito rafforzano l’intesa sulla deterrenza nucleare
Rafale e Typhoon operano insieme nel Mediterraneo in una missione nucleare simulata
Una missione addestrativa nel Mediterraneo ha riunito per la prima volta assetti aerei francesi e britannici in uno scenario di attacco nucleare simulato. L’operazione, denominata “Rummy”, si è tenuta martedì con la partecipazione di Rafale francesi e Typhoon della RAF, secondo quanto annunciato venerdì dai ministeri della Difesa di Parigi e Londra.
I velivoli francesi sono decollati da una base situata nel nord-est della Francia. Nel profilo esercitativo previsto, i Rafale hanno eseguito la simulazione di una missione nucleare sotto la scorta dei Typhoon britannici, come precisato nella nota congiunta.
Le due amministrazioni hanno sottolineato che l’attività si è svolta secondo le procedure di sicurezza stabilite e senza l’impiego di ordigni nucleari reali. Lo scopo dichiarato era accrescere l’interoperabilità e il coordinamento fra le due potenze nucleari dell’Europa occidentale.
L’iniziativa si colloca nel quadro di persistenti tensioni fra la Russia, che dispone di armi nucleari, e i Paesi della NATO, a circa quattro anni e mezzo dall’avvio dell’invasione russa dell’Ucraina. La Francia resta inoltre l’unico Stato membro dell’Unione europea dotato di armi nucleari dopo la Brexit, mentre il presidente Emmanuel Macron ha proposto agli alleati europei di beneficiare della protezione offerta dalla deterrenza francese.
Per la ministra francese della Difesa, Catherine Vautrin, «il possesso di forze nucleari indipendenti non preclude il coordinamento». La responsabile ha aggiunto che l’addestramento condotto con il Regno Unito ha confermato come «le nostre forze nucleari sono in grado di contribuire in modo ancora più significativo alla sicurezza complessiva» della NATO.
Nella versione francese del comunicato, il ministro britannico della Difesa Wes Streeting ha definito Rummy l’avvio di un «nuovo capitolo» nella cooperazione franco-britannica sulla difesa nucleare. «Questa esercitazione dimostra la profondità del nostro partenariato, la credibilità dei nostri mezzi di deterrenza e la nostra determinazione a rimanere uniti di fronte alle minacce emergenti», ha dichiarato.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency