Eurocontrol: 12,8 milioni di voli Ecac attesi nel 2032
Previsioni riviste al ribasso nel breve termine, crescita stabile nel medio periodo
Il traffico aereo nello spazio Ecac dovrebbe arrivare a circa 12,8 milioni di movimenti nel 2032, secondo l’ultimo scenario elaborato da Eurocontrol. La stima riguarda l’insieme dei voli commerciali, privati e di linea effettuati entro lo spazio aereo controllato dai 44 Paesi europei aderenti alla European Civil Aviation Conference (Ecac).
Tra il 2026 ed il 2032, l’organizzazione paneuropea civile-militare prevede un incremento medio annuo del 2,1%, dato confermato rispetto all’aggiornamento diffuso in primavera. Il quadro incorpora le tendenze di traffico e le configurazioni di rotta rilevate fino a settembre 2026, oltre alle proiezioni macroeconomiche di Oxford Economics, aggiornate ad agosto 2026.
Nel modello sono confluite anche nuove ipotesi sulla capacità aeroportuale e gli sviluppi geopolitici più recenti. Per i primi anni dell’orizzonte considerato, le attese sono state corrette verso il basso; tuttavia, Eurocontrol ritiene sostanzialmente invariata la traiettoria di espansione nel medio periodo, pur in presenza di volumi assoluti lievemente inferiori a quelli indicati nella previsione precedente.
L’Europa meridionale ed alcune aree dell’Europa orientale sono destinate a mantenere ritmi più sostenuti rispetto ai maggiori mercati dell’Europa nord-occidentale. Resta comunque elevato il grado di incertezza associato alle previsioni: gli elementi di volatilità individuati da Eurocontrol comprendono l’evoluzione del contesto geopolitico, le limitazioni all’uso dello spazio aereo, l’andamento dei prezzi energetici e le conseguenze di tali fattori sui costi dei vettori e sulla domanda di trasporto aereo.
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