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Western Sydney (2): aperto il nuovo aeroporto internazionale

Investiti 5,3 miliardi di dollari australiani per lo scalo operativo 24 ore su 24

Con un investimento di 5,3 miliardi di dollari australiani, pari a 3,7 miliardi di dollari Usa e al netto delle infrastrutture di trasporto esterne al sedime, il Western Sydney International Airport ha inaugurato la propria attività internazionale lunedì (vedi AVIONEWS). Il collegamento è stato operato da Air New Zealand: un volo da Auckland è atterrato nelle prime ore della giornata ed è successivamente ripartito, aprendo un servizio trisettimanale per i sobborghi occidentali di Sydney.

Lo scalo costituisce la prima alternativa al Sydney Kingsford Smith Airport, operativo da più di un secolo, e rappresenta il primo grande aeroporto australiano realizzato da oltre cinquant’anni. La sua entrata in servizio arriva dopo più di quattro decenni di pianificazione. Le operazioni domestiche erano iniziate domenica, mentre il traffico cargo era stato avviato a luglio.

"Non capita tutti i giorni di partecipare all’inaugurazione di un aeroporto internazionale nuovo di zecca", ha dichiarato Kate Boyer, direttore operativo di Air New Zealand. "La zona occidentale di Sydney ospita oltre 2,5 milioni di persone e rappresenta un ulteriore punto di accesso che permette ai visitatori australiani di scoprire tutto ciò che il nostro Paese ha da offrire".

Dotato oggi di una sola pista, il nuovo aeroporto opera senza limitazioni notturne. Una caratteristica che lo distingue dal Kingsford Smith, situato a Botany Bay, nove chilometri dal centro cittadino: i suoi aeromobili sorvolano numerose aree residenziali e il coprifuoco vieta i voli passeggeri nelle ore notturne. Lo scalo storico, il più trafficato del Paese, ha movimentato più di 42 milioni di passeggeri nell’ultimo anno attraverso tre piste.

"Grazie alle nostre operazioni 24 ore su 24, il Western Sydney International Airport offre alle compagnie aeree una maggiore flessibilità per collegarsi agli hub globali e ai viaggiatori una scelta più ampia su come raggiungere il resto del mondo", ha affermato l’amministratore delegato dell’aeroporto, Simon Hickey.

La compagnia low-cost Jetstar, controllata da Qantas, è già il principale operatore nazionale dello scalo, con collegamenti per Gold Coast, Melbourne e Brisbane. Sono inoltre previsti servizi internazionali di Vietjet Air da gennaio 2027, di Fiji Airways da marzo 2027 e di Qatar Airways da dicembre 2027.

L’aeroporto è accessibile su strada; il collegamento ferroviario diretto non è invece atteso prima di dicembre 2027. Per il primo ministro Anthony Albanese, l’infrastruttura apre un "nuovo, meraviglioso capitolo per l’Australia". Nel fine-settimana ha sottolineato che lo scalo sosterrà economia e occupazione nell’ovest di Sydney, un’area frequentemente oscurata dall’attenzione riservata al porto ed al Cbd cittadino. "Per troppo tempo Sydney ha guardato verso il porto ed il Cbd. Questo progetto ribalta la situazione, orientandola verso i luoghi in cui vivono le persone, dove si creano posti di lavoro e dove si realizzano gli investimenti nella zona occidentale di Sydney".

Red - 1271284

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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