Libia, Icao ritira gli avvisi di sicurezza sullo spazio aereo
Tripoli punta su collegamenti diretti, sorvoli e rilancio turistico
La Libia punta a riportare il proprio spazio aereo nei flussi internazionali tra Europa ed Africa, dopo la revoca da parte dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, Icao (International Civil Aviation Organization), degli avvisi di sicurezza adottati nel 2013 e nel 2015. L’annuncio è stato diffuso dal governo di unità nazionale libico attraverso un comunicato pubblicato su "Facebook".
Per Tripoli, la rimozione delle segnalazioni costituisce un passaggio rilevante nel percorso di piena reintegrazione del Paese nella rete dell’aviazione civile mondiale. Il risultato giunge ad oltre dieci anni dall’emissione degli avvisi e viene collegato agli interventi condotti sulle infrastrutture aeroportuali e sui sistemi di navigazione aerea.
Il governo di unità nazionale intende ora avviare un’azione di promozione rivolta ai vettori internazionali. L’obiettivo è favorire l’apertura di collegamenti diretti, incrementare i sorvoli e valorizzare il corridoio libico quale rotta fra il continente europeo e quello africano.
L’aumento dei movimenti aerei dovrebbe tradursi in maggiori entrate ed in nuove prospettive per l’economia e il turismo. Parallelamente, Tripoli ha dichiarato che proseguirà il lavoro finalizzato alla rimozione delle restrizioni tuttora applicate alle compagnie libiche.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency