Rauti (Difesa): una road map verso architettura nazionale polare
Domani la seconda conferenza "Artico ed Antartide"
I lavori prevedono in apertura i saluti istituzionali di tre ministri e la presentazione affidata al sottosegretario; cinque le sessioni tematiche con relatori italiani e stranieri
Si terrà domani, 29 ottobre, dalle ore 9:15 alle 17:00, a Roma presso il Centro alti studi Difesa – Scuola superiore universitaria (Casd)- la seconda conferenza nazionale della Difesa “Artico ed Antartide – Il Sistema Paese nello scenario internazionale e le nuove sfide della competizione globale”, promossa dal sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti. L’iniziativa riunisce i rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Armate, della diplomazia, della comunità scientifica e del mondo industriale per un confronto sulle trasformazioni in atto nelle regioni polari e sulle nuove sfide geopolitiche, strategiche e capacitive. Un parterre importante di esperti di settore che si confronteranno su sicurezza, ricerca scientifica, innovazione tecnologica e cooperazione internazionale.
I lavori prevedono in apertura i saluti istituzionali del ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, del ministro dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, e del ministro della Difesa, Guido Crosetto. La presentazione della conferenza è affidata al sottosegretario alla Difesa Rauti, che ha la delega all’ambiente specialistico Artico, Sub-Artico ed Antartide.
Cinque le sessioni tematiche della giornata con relatori italiani e stranieri. Dalle implicazioni strategiche e capacitive nelle Regioni polari alla tutela degli interessi nazionali e della sicurezza collettiva in tutti i domini; dalla cooperazione scientifica ed internazionale alle trasformazioni geopolitiche e climatiche della regione alla diplomazia scientifica. Dopo il “Wargaming strategico negli ambienti polari: simulazione, decisione e gestione delle crisi”, si aprirà il panel dedicato quest’anno all’“Antartide: scienza, cooperazione e sicurezza. Il modello italiano nel Continente bianco”.
La sessione conclusiva si concentra su “Ambienti polari: esperienze e prospettive strategiche” ed affronterà le nuove sfide della competizione globale negli assetti geopolitici e strategici. La conferenza si inserisce nel percorso avviato dalla Difesa e sviluppato attraverso le attività operative delle Forze armate, le iniziative istituzionali e scientifiche ed il contributo alla politica artica italiana, presentata nel gennaio 2026. Prosegue così la Road Map verso la costruzione di un’architettura nazionale polare, orientata a valorizzare e mettere in rete competenze, capacità e risorse della Difesa, delle Istituzioni, della ricerca e dell’industria, in una visione organica e coordinata del Sistema Paese.
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