Flavio Bolsonaro in Florida dopo il voto: annullati i passaporti
Arrivo a Miami con la famiglia dopo una rotta via Argentina ed Ecuador nonostante il divieto
La destinazione di Flavio Bolsonaro è emersa mercoledì mattina in Florida: l’ex-candidato alla presidenza brasiliana, sconfitto al ballottaggio, è stato visto dall’"Afp" mentre sbarcava da un jet privato all’Opa-Locka Executive Airport, nell’area di Miami. Il viaggio sarebbe avvenuto malgrado un provvedimento giudiziario che gli impediva di uscire dal Brasile.
Il velivolo aveva raggiunto la Florida provenendo dall’Argentina ed effettuato, nelle prime ore di mercoledì, uno scalo tecnico a Guayaquil, in Ecuador, dove la sua presenza era stata rilevata da giornalisti dell’"Afp". A bordo viaggiavano anche la moglie e le figlie del senatore, la cui collocazione era rimasta incerta per diversi giorni.
Secondo una fonte di polizia citata dall’"Afp", i passaporti brasiliano e diplomatico di Flavio Bolsonaro sono stati annullati. L’esponente politico dispone tuttavia della cittadinanza italiana dal 2023, circostanza attestata da documenti italiani esaminati dall’agenzia. Washington ha dichiarato che gli sarà rilasciato un visto per gli Stati Uniti.
Bolsonaro, 45 anni, era stato battuto domenica dal presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, nonostante avesse chiuso in testa il primo turno e fosse inizialmente considerato il favorito per la presidenza. La rimonta di Lula gli ha consentito di conservare il potere con il 51,8% dei voti.
Il senatore è sotto indagine in Brasile per presunti episodi di corruzione e riciclaggio di denaro. Dopo l’esito elettorale, è inoltre destinato a perdere l’immunità parlamentare. Durante la campagna aveva posto al centro del proprio programma l’impegno ad ottenere la liberazione del padre Jair Bolsonaro, agli arresti domiciliari con l’accusa di aver pianificato un colpo di Stato dopo la sconfitta contro Lula nel 2022.
Jair Bolsonaro, alleato del presidente statunitense Donald Trump, non riconobbe mai quella sconfitta. Alla vigilia dell’insediamento del rivale lasciò il Brasile e vi fece ritorno soltanto tre mesi più tardi.
Martedì, a Brasilia, il responsabile della campagna di Bolsonaro, Rogerio Marinho, aveva dichiarato di non conoscere la posizione del candidato: "Non abbiamo ancora notizie su dove si trovi". Il responsabile della campagna ha aggiunto di aver ricevuto in mattinata un messaggio nel quale Bolsonaro comunicava che avrebbe lasciato trascorrere del tempo prima di contattare il suo staff: "È stata l’unica comunicazione che abbiamo avuto".
Lunedì, in un video diffuso su "Instagram", Flavio Bolsonaro aveva affermato di "non aver mai avuto alcuna intenzione di lasciare il Paese", definendo il divieto di espatrio una misura intimidatoria. Lula ha invece giudicato la sua partenza "vergognosa". Nel corso delle celebrazioni per il suo 81esimo compleanno, martedì a Brasilia, il presidente ha dichiarato: "Una persona che se ne va di nascosto dal proprio Paese deve avere qualcosa da nascondere".
Dopo la sconfitta aveva sostenuto di voler contestare il risultato, richiamando la scelta di prolungare le operazioni di voto a causa delle difficoltà di trasporto che avevano impedito a una parte degli elettori di raggiungere i seggi. La richiesta di estendere l’orario era stata avanzata sia da Lula sia da Bolsonaro, in seguito al maltempo registrato in alcune aree del Paese.
Il fratello dell’ex-candidato, Eduardo Bolsonaro, già parlamentare e residente negli Stati Uniti, mantiene stretti rapporti con la Casa Bianca. Trump ha dichiarato che le elezioni erano state "truccate".
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency