Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Esercito: i droni nei moderni scenari operativi

Workshop sullo sviluppo della capacità e contrasto della minaccia

Si è svolto questa mattina presso la caserma “Giuseppe Perotti” il workshop sull’impiego dei droni nei moderni scenari operativi, sviluppo della capacità e contrasto della minaccia.

All’evento ha partecipato il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, che rivolgendosi ai presenti ha evidenziato che: “È ormai evidente il ruolo decisivo dei sistemi senza pilota nei moderni scenari operativi: per questo, l’Esercito profonde il massimo impegno, affinché siano progressivamente diffusi in tutta la Forza Armata. La sfida più impegnativa, tuttavia, riguarda la mentalità: i droni devono diventare parte integrante della cultura operativa. Per tale ragione, stiamo investendo con decisione nella formazione e nell'addestramento, per preparare i nostri soldati ad anticipare e vincere le grandi sfide del nostro tempo. In tale quadro, la sinergia tra Istituzioni, imprese e ricerca, rappresenta un fattore determinante per affrontare con successo le complessità dell’attuale scenario”.

Il workshop è stato organizzato in tre panel con l’obiettivo di sensibilizzare e favorire l’interazione tra la Forza armata ed il mondo civile nei settori Unmanned Aerial System (Uas) e Counter Unmanned Aerial System (C-Uas), alimentando la consapevolezza dell’importanza di tali settori, attraverso il dialogo ed il confronto tra Forza Armata, Istituzioni e stakeholder.

Tra gli argomenti affrontati, in primis è emerso come l’impiego massivo di droni nei recenti conflitti abbia modificato il modo di combattere e di proteggere forze ed infrastrutture critiche, imponendo nuove strategie capacitive di sviluppo e di contrasto multilivello. Il confronto sul tema è stato condotto da Barbara Carfagna, giornalista Rai e moderatrice del workshop, insieme con Filippo Scarante, direttore Affari pubblici e relazioni governative di Rheinmetall Italia, ed il generale di Divisione Giuseppe Bossa.

Nel secondo intervento, Cecilia Sala, giornalista de "Il Foglio", ed il generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario hanno approfondito il ruolo delle tecnologie emergenti che rivoluzionano il supporto all’utilizzo e al contrasto della capacità droni. Intelligenza artificiale, sensoristica avanzata, guerra elettronica e sistemi autonomi stanno ridefinendo il futuro della difesa anti-drone e dello sviluppo degli assetti unmanned.

In ultimo, il panel dell’evoluzione della minaccia che impone processi di acquisizione più rapidi ed una stretta integrazione tra Forze Armate, industria e mondo della ricerca per sviluppare sistemi Uas e Counter-Uas efficaci e sostenibili. La tematica è stata sviluppata da Gianluca Di Feo, Defence Correspondant de "La Repubblica", in un dialogo con Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo e Luisa Riccardi, direttore generale Aiad, già vicedirettore nazionale degli Armamenti.

Il comandante delle Forze di supporto al combattimento e referente per lo sviluppo della capacità droni dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Giovanni Gagliano, ha sottolineato, tra gli scopi del workshop, la centralità delle attività di studio e sperimentazione in corso, inclusa la formazione e la necessaria integrazione nello sviluppo ed impiego diffuso dei sistemi a pilotaggio remoto.

red/f - 1271353

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili