Leonardo accelera su difesa, elicotteri, cyber e spazio
Nei nove mesi crescono ordini, ricavi e margini in tutte le principali aree operative - ALLEGATO
Il recupero di redditività nelle Aerostrutture ed in Atr contribuisce al raddoppio dell’ebita dell’Aeronautica, salito a 184 milioni nei primi nove mesi. Il comparto ha raccolto ordini per 5,16 miliardi, con un incremento del 2,8%, e ha generato 3 miliardi di ricavi, in crescita del 7,3%.
Le attività Aerostrutture hanno contenuto la perdita Ebita a -88 milioni, rispetto ai -135 milioni registrati un anno prima, mentre Atr è passata da -34 milioni a -4 milioni. Nei programmi civili della business unit Aerostrutture sono state consegnate 63 sezioni di fusoliera e 55 stabilizzatori per il programma B-787, contro rispettivamente 51 e 38 nei primi nove mesi del 2025. Per il programma Atr, le fusoliere consegnate sono state 30, rispetto alle 17 dello stesso periodo del 2025. Il consorzio Gie Atr ha invece effettuato 16 consegne, contro le 11 registrate nei primi nove mesi del 2025.
Nel complesso, i risultati dei primi nove mesi evidenziano un’espansione dei ricavi ed una progressione ancora più marcata dell’Ebita in tutte le aree operative del gruppo aerospaziale Leonardo. L’elettronica per la difesa, che comprende le attività europee con Idv e quelle statunitensi di Drs, ha registrato 11 miliardi di ordini, in aumento del 44%, e ricavi per 7,1 miliardi, pari ad un incremento del 23%. L’Ebita ha raggiunto quasi 900 milioni, con una crescita del 34,2%.
La divisione Elicotteri ha acquisito ordini per 6,2 miliardi, il 28% in più, mentre i ricavi sono saliti del 5,4% a 4,3 miliardi. L’Ebita si è attestato a 347 milioni, in aumento dell’8,4%.
Nelle attività cyber, Leonardo ha ottenuto ordini per 766 milioni, in crescita del 9,4%, e ricavi per 623 milioni, superiori del 17,1% rispetto al periodo precedente. L’Ebita è aumentato del 36,6%, raggiungendo 56 milioni.
Il settore spazio ha chiuso con ordini pari a 674 milioni, circa il 3% oltre il dato precedente, e ricavi per 777 milioni, in progresso di quasi l’11%. L’Ebita è cresciuto di quasi il 27%, portandosi a 38 milioni.
La versione integrale del resoconto (18 pagine) è allegata a questa AVIONEWS.
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