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Interrogazione su servizio sanitario di emergenza tramite elicottero in Sardegna

Per immediato ripristino elisoccorso 24h per area centro-nord isola, anche per emergenza in atto

Presentata dall'onorevole Alberto Manca (M5S)

"Al ministro della Salute.

Per sapere, premesso che:

il servizio sanitario di emergenza con elicottero (Hems) realizzato dall'Areus ha come obiettivo quello di soccorrere con tempestività pazienti le cui condizioni di salute richiedano il trasporto in condizioni di piena sicurezza presso l'ospedale più idoneo, previa stabilizzazione del paziente critico nella sede dell'evento;

in Sardegna il servizio copre l'intero territorio regionale nei 365 giorni dell'anno e per 24 ore al giorno, attraverso tre elicotteri destinati esclusivamente a tale servizio presenti nelle basi di Olbia, Cagliari-Elmas ed Alghero. Il servizio è organizzato attraverso i due elicotteri EC-145T2 dislocati nelle basi di Alghero e di Cagliari-Elmas che sono operativi alba/tramonto (fino ad un massimo di 12 ore diurne) mentre l'elicottero AW-139 di stanza ad Olbia è attivo h24, per il volo diurno e notturno;

il servizio di elisoccorso fa parte della rete dell'emergenza urgenza territoriale e viene attivato dalle centrali operative del 118 di Sassari e Cagliari ad integrazione del sistema di soccorso a terra con ambulanze. Con riferimento all'elisoccorso di Olbia, esso è necessario a garantire la salute dei cittadini del centro e del nord Sardegna. Da notizie apparse sulla stampa locale, si è appreso che il 12 marzo 2020 è stato sospeso il servizio di elisoccorso della base di Olbia, ripristinato solo il 27 marzo esclusivamente per le ore notturne. Infatti, l'emergenza coronavirus rende difficile l'operatività per la struttura, visto che gli stessi medici impegnati con l'elisoccorso sono poi impegnati anche in ospedale, che in queste ore deve fronteggiare l'allarme dei possibili contagi, poiché il servizio di elisoccorso sardo non dispone di personale medico operante in via esclusiva nelle suddette basi. La chiusura della base di Olbia, inizialmente era stata decisa quando un addetto, rientrato dalla Lombardia, era risultato positivo ai tamponi ed era stato ricoverato all'ospedale di Cagliari. La società, Airgreen, ha provveduto fin da subito a mettere in sicurezza i suoi dipendenti, seguendo le regole sanitarie impartite dal Governo e spostando l'AW-139 Leonardo ad Alghero, dove è rimasto fino al 27 marzo 2020, con la conseguente interruzione di servizio per l'area nord della Sardegna. L'interruzione, è stata determinata non da una carenza della società elicotteristica che opera nel nord Sardegna, ma dall'indisponibilità del personale medico da parte dell'azienda sanitaria e ciò che appare estremamente grave è che l'assessore regionale alla Sanità, Nieddu, dichiarava di non essere a conoscenza di tale situazione. Solo negli ultimi giorni è stato garantito nuovamente il servizio di elisoccorso da Olbia ma solo durante la notte. Durante il giorno, quindi, il territorio del centro e nord Sardegna resta carente di un servizio essenziale alla salute pubblica, in quanto il presidio aereo presente ad Alghero ha un territorio vastissimo da ricoprire–:

se il ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa;

se ritenga opportuno attivare, per quanto di competenza, una interlocuzione con la Regione Sardegna, al fine di garantire l'immediato ripristino del servizio di elisoccorso 24 h per l'area centro e nord della Sardegna, anche in considerazione dell'emergenza epidemiologica in atto". (4-05063)

AVIONEWS ha intervistato tramite Skype l'ad di AirGreen, Mauro Airaudi (vedi notizia) in merito alla situazione elicotteristica in questo particolare momento. 

red - 1229024

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