Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Pentagono aumenta stima costi dei nuovi missili nucleari

L'arsenale in dotazione deve essere sostituito

Dieci miliardi di dollari in più: il Pentagono ha aggiornato le proprie stime nel corso della giornata di ieri, lunedì 19 ottobre 2020, per quel che concerne i costi dei nuovi missili nucleari che dovranno rimpiazzare l’arsenale “Minuteman 3” (utilizzato nel corso degli ultimi 50 anni). Quattro anni fa la cifra calcolata dal dipartimento americano della difesa era più bassa di appunto 10 miliardi e ora è stato raggiunto un totale pari a 95,8 miliardi di dollari. Questi missili vengono considerati fondamentali dallo stesso Pentagono, nonostante non manchino le polemiche. 

L’ex-segretario alla difesa statunitense, William Perry, è ad esempio convinto che la sicurezza nazionale del Paese possa essere garantita anche senza questi razzi. L’amministrazione Trump ha cominciato a parlarne nel 2018, in particolare è stata subito esaltata la resistenza agli attacchi nucleari su vasta scala; secondo quanto si evince dalla revisione del Pentagono, per distruggere i razzi in questione si dovrebbe attuare un attacco coordinato e preciso con centinaia di testate ad alto rendimento (leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS). I missili “Minuteman” impiegati attualmente sono circa 400 e sono caratterizzati da una singola testata nucleare. 

Sull'argomento leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

Sr - 1232721

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Collegate
Simili