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La nascita del vettore aereo norvegese Flyr

Obiettivi ambiziosi nella seconda metà del 2021

Flyr: è questo il nome scelto per il vettore aereo norvegese che ha intenzione di “sfidare” la pandemia da coronavirus e puntare su una interessante serie di collegamenti aerei. La compagnia in questione avrà come sede principale la capitale del Paese scandinavo, Oslo, con l’operatività che dovrebbe diventare effettiva nel corso della prossima estate. L’obiettivo è quello di coprire le rotte nazionali tra le più importanti città della Nazione, oltre ad una serie di voli con destinazioni “popolari” in Europa, un elenco che deve ancora essere definito nel dettaglio. Si dovrebbe partire con una flotta composta da circa 30 aeromobili, nonostante ci sia stata una precisazione importante in questo senso da parte di Tonje Wikstrøm Frislid, amministratore delegato dell’aviolinea. Secondo l’ad, infatti, il totale dei velivoli dipenderà molto dalla domanda dei prossimi mesi, al momento non si possono fare previsioni precise ed accurate. Il fondatore di Flyr ha per il momento contribuito economicamente con poco meno di 5 milioni di Euro, il denaro necessario per far partire il progetto, però mancano ancora gli investimenti privati e la somma da raggiungere è ancora più alta: si tratta di oltre 58 milioni di Euro. Tornando a parlare della flotta, si dovrebbe puntare su B-737/800, mentre per la vendita dei primi biglietti si dovrà attendere il prossimo mese di aprile. 

Sullo stesso argomento leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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