Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Sipri aggiorna i dati sulle esportazioni di armi

L'Italia è scesa al decimo posto della classifica mondiale - ALLEGATO

Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) ha fornito in queste ultime ore dei dati molto interessanti sugli armamenti nel mondo ed i trend principali, diversificando l’analisi da Paese a Paese (leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS). Stati Uniti, Francia e Germania hanno aumento questo export anche negli ultimi cinque anni, per la precisione tra il 2016 ed il 2020, confermandosi tra i primi cinque posti al mondo. Al tempo stesso, poi, sono calate le stesse esportazioni da parte di Russia e Cina. Per quel che riguarda l’Italia, invece, l’ultimo lustro è stato caratterizzato da una discesa fino al decimo posto della classifica mondiale, subito dietro ad Israele e Corea del Sud. La quota del nostro Paese è passata dal 2,8 al 2,2% rispetto al quinquennio precedente. Sipri analizza normalmente i volumi di trasferimenti dei grandi armamenti, senza prendere in considerazione le transazioni di tipo finanziario. Gli Usa rimangono il più grande esportatore di armi, dopo avere aumentato la loro quota globale di esportazioni dal 32 al 37 per cento tra il 2011-15 ed il 2016-20. Gli Stati Uniti hanno fornito armi importanti a 96 Nazioni negli ultimi cinque anni, molto più di qualsiasi altro fornitore, ampliando il divario con il secondo esportatore al mondo, la Russia. Un altro dato da tenere in debita considerazione è quello secondo cui Qatar, India ed Egitto hanno ricevuto insieme oltre la metà (il 59% per la precisione) dell’export francese. Tornando invece a parlare della Russia, la flessione si può spiegare soprattutto con le minori esportazioni di armi in territorio indiano, non compensate dagli incrementi registrati per quel che riguarda Cina ed Algeria. C’è infine un’altra Nazione che merita un cenno. Si sta parlando dell’Arabia Saudita, prima al mondo per importazioni di armamenti: in questo caso l’import è cresciuto di 61 punti percentuali, però deve fare i conti con l’ascesa quasi irrefrenabile del Qatar che ha fatto sei volte meglio con un impressionante +361%.

Sullo stesso argomento leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS.

In allegato il documento redatto da Sipri (3 pagine).

Allegati
Sr - 1235446

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Collegate
Simili