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CLARA MOSCHINI

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Avincis e lo sciopero dei piloti aerei Canadair

Protesta considerata "Causa di forza maggiore"

All’indomani del recente sciopero dei piloti aerei Canadair iscritti ad Ugl avvenuto il 14 luglio (vedi articolo pubblicato da AVIONEWS), abbiamo voluto approfondire le interazioni tra diritto costituzionale del lavoratore allo sciopero (articolo 40 della Costituzione italiana) ed il contratto di affidamento del servizio di gestione operativa e logistica della flotta aerea antincendio del Dipartimento dei Vigili del fuoco (n° 8195 di repertorio). Ebbene abbiamo scoperto, non senza sorpresa, che all’articolo 13 del richiamato contratto, lo sciopero è considerato “causa di forza maggiore” e che, pertanto, ogni onere in capo all’azienda derivante dallo sciopero, viene integralmente assorbito dallo Stato.

In pratica Avincis è l’unica azienda che non ha ricadute economiche di nessun tipo a seguito di una rivendicazione sociale magari per comportamenti sindacalmente censurabili. Questo articolo contrattuale, oltre a rendere del tutto ininfluenti per l’azienda i negativi effetti economici che ogni azione di sciopero riverbera sull’azienda oggetto di azione sindacale, intrinsecamente sembra quasi voler legittimare la conflittualità tra le parti, sicuramente non incentiva la ricerca delle soluzioni più idonee a porre fine al contenzioso. Poniamo la stessa domanda che abbiamo fatto in un nostro precedente articolo sull’addestramento: ma come può un contratto dello Stato prevedere questa perniciosa situazione? Confidiamo che a questa ed alle altre domande già poste in precedenza, ci possa essere qualcuno che voglia rispondere ma, essenzialmente, confidiamo che tutto quanto segnalato (anche in altri articoli di AVIONEWS) possa essere finalmente risolto nel nuovo bando di gara che, a breve, dovrà essere riscritto.

red - 1252672

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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