Venezuelano Saab chiede immunità per Maduro ed avvia inchiesta su attacco Usa
Caracas accusa Washington di aggressione e chiede rispetto del diritto internazionale
Il procuratore generale venezuelano, Tarek William Saab, ha chiesto ufficialmente il rilascio del presidente Nicolás Maduro sostenendo che quest’ultimo beneficia dell’immunità diplomatica quale capo di Stato. In una istanza presentata al giudice federale statunitense Alvin K. Hellerstein, Saab invita la corte a rispettare il diritto internazionale ed a riconoscere la mancata competenza del tribunale a giudicare un leader sovrano coperto da prerogative di immunità. Pur ricordando che Maduro e sua moglie, Cilia Flores, sono accusati negli Usa di traffico di stupefacenti, il magistrato —figura di riferimento del chavismo— ha inoltre sollecitato la fine di quelle che ha definito violazioni dei diritti umani nei confronti del presidente, della consorte e del popolo venezuelano. Parallelamente, Saab ha annunciato la nomina di tre procuratori incaricati di investigare sulle “decine” di vittime civili e militari attribuite, secondo il governo di Caracas, al recente attacco statunitense sulla capitale. La Procura definisce l’azione come una aggressione senza precedenti e parla di possibili crimini di guerra, disponendo approfondimenti per chiarire responsabilità e dinamiche dei decessi.
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