Egitto e Hensoldt negoziano il radar TRML‑4D per difesa aerea
Rafforzamento della sensoristica per proteggere infrastrutture critiche e rotte marittime
Le forze aeree egiziane hanno avviato una nuova fase di trattative approfondite con Hensoldt per potenziare la propria sorveglianza aerea attraverso l'acquisizione del radar TRML‑4D. L’iniziativa rientra in un piano più ampio di ammodernamento della sensoristica nazionale, volto a contrastare minacce aeree sempre più diversificate: Uav (Unmanned Aerial Vehicle, aerei senza pilota a controllo remoto) di vario tipo (compresi droni suicidi), missili da crociera e munizioni a bassa Rcs e capacità di stazionamento.
Il TRML‑4D è un radar digitale multi‑funzione a scansione elettronica che può monitorare simultaneamente oltre 1500 contatti, con portata utile fino a circa 250 km e capacità di sorveglianza verticale fino a circa 40 km. Offre copertura circolare a 360° ed un’assegnazione del fascio estremamente rapida, caratteristiche che lo rendono particolarmente efficace nel rilevare e tracciare bersagli ad alta manovrabilità e segnatura ridotta. L’integrazione di ulteriori unità, sia come nodi standalone sia come elementi di una rete sensoriale distribuita, permetterebbe all’Egitto di innalzare significativamente la protezione di infrastrutture critiche, rotte marittime strategiche ed impianti energetici.
Sul piano operativo, l’obiettivo è costruire un’architettura di difesa aerea multilivello ed ibrida, capace di coordinare sensori e sistemi d’arma per risposte tempestive sia contro azioni asimmetriche sia contro attacchi convenzionali.
Dal punto di vista strategico, il rafforzamento della sensoristica rappresenta una risposta proporzionata alle dinamiche regionali ed un investimento nella resilienza nazionale. Le trattative con Hensoldt indicano la volontà di dotarsi di capacità tecniche moderne ed interoperabili, cruciali per mantenere consapevolezza della situazione aerea in scenari ad alta complessità.
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