Elt Group partecipa all’edizione 2026 di "Dimdex" (19-22 gennaio a Doha)
Azienda rafforza presenza in Qatar e collaborazione con forze armate del Paese
Elt Group partecipa all’edizione 2026 di "Dimdex", la fiera biennale su tecnologia marittima e difesa che si svolge a Doha, in Qatar, dal 19 al 22 gennaio. Da anni Elt Group ha un’attiva collaborazione con le forze armate del Paese con i suoi sistemi di Electronic Warfare che oggi sono impiegati sulle più avanzate piattaforme della marina e dell’aeronautica. Collaborazione sugellata nel 2024 dalla firma del contratto per la realizzazione di un centro avanzato di guerra elettronica che fornirà alle forze armate qatarine capacità operative addizionali ed innovative. Questo accordo segna, inoltre, il passaggio di Elt a Prime Contractor e Lead System Integrator nel Paese, confermando così la fiducia istituzionale riposta nel Gruppo ed il valore strategico della partnership con le forze armate locali.
Oltre alla realizzazione del centro di guerra elettronica, i sistemi del Gruppo sono impiegati su diverse unità militari del Qatar, inclusi gli aerei caccia Eurofighter Typhoon, gli elicotteri NH-90 e tutte le nuove unità navali che la marina ha acquisito negli ultimi anni da Fincantieri.
In linea con la strategia aziendale orientata all’internazionalizzazione ed al rafforzamento del supporto locale, Elt Group ha aperto nel 2017 una sede commerciale nel Paese. Oggi, il Gruppo consolida questo impegno con l’apertura di una Branch operativa, che si affianca alla struttura già esistente. Quest’ultima permetterà all’azienda un’evoluzione del suo modello di supporto operativo passando da un supporto da remoto ad una presenza tecnica stabile in loco rafforzando così la sua presenza nel Paese e lavorando sempre più a contatto con le forze armate.
Presso lo stand di Elt (H4-110B) i visitatori possono trovare maggiori dettagli sull’impegno del Gruppo nel Paese e sulla sua offerta tecnologica che prevede soluzioni field-proven per tutti i domini: Land, Air, Maritime, Underwater, Space e Cyber. Tra i protagonisti dello stand ci saranno i modelli del nuovo C-Uas on-the-move Karma e del sistema di contromisura elettronica avanzato Quiris.
Elt Group ha una grande tradizione nello studio e realizzazione di soluzioni C-Uas avendo lanciato sul mercato già nel 2015 il sistema Adrian (Anti-Drone Interception Acquisition Neutralization), il primo prodotto della famiglia di C-Uas. Oggi, in risposta alla rapida evoluzione degli scenari operativi, il sistema ha visto diversi sviluppi. Quella più recente è Karma, (KineticAnti-dRone Mobile Asset) un C-Uas tecnologicamente avanzato, agnostico alla piattaforma, rapidamente dispiegabile, progettato per rilevare, riconoscere ed identificare Uas, e che funziona sia in configurazione mobile che fissa. La novità più importante introdotta da Karma è una telecamera stabilizzata a 360 gradi ad infrarossi che gli permette di essere totalmente passivo e dunque del tutto invisibile sul campo di battaglia da un punto di vista elettromagnetico.
Il Quiris è un sistema di autoprotezione progettato e sviluppato dagli ingegneri di Elt, per proteggere gli aerei dai missili ad infrarossi (IR), spesso chiamati missili “a ricerca termica”. Questi missili tracciano ed attaccano i velivoli seguendo il calore che producono, dai motori o dallo scarico. Il sistema utilizza una tecnologia avanzata, combinando un laser a cascata quantica (Qcl), per confondere o “accecare” questi missili ed un laser intelligente, per bloccarli garantendo la sicurezza degli aeromobili e dei loro equipaggi. Una risorsa completamente europea, che funziona in modo rapido ed automatico, proteggendo l'equipaggio e la piattaforma in pochi secondi.
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