Aereo B-21: aumento produttivo e sfide per la catena logistica
Accelerare la disponibilità operativa mantenendo affidabilità, manutenzione e resilienza cibernetica
L'intesa definisce un incremento del ritmo produttivo del 25% su base annua ed interventi per ridurre i tempi di consegna, il tutto mantenendo rigore sui costi e sugli standard prestazionali. Si tratta di una manovra pensata per accelerare la disponibilità operativa senza compromettere efficienza industriale e qualità logistico‑tecnica. L'aereo B-21 è concepito per operare negli spazi di battaglia più ostili: piattaforma stealth con integrazione nativa di capacità di bassa osservabilità, reti resilienti per la connettività tattica ed un’architettura di comando e controllo moderna, incentrata sulla gestione e distribuzione dei dati per decisioni più rapide ed efficaci. Queste caratteristiche lo rendono idoneo a missioni di penetrazione profonda e ad operare in ambiti contestati dal punto di vista elettromagnetico e cibernetico.
Secondo l’Air Force, la prima unità è stata consegnata rispettando la pianificazione fissata per il 2025; l’entrata in servizio operativa è prevista per il 2027 presso la base di Ellsworth, South Dakota. Per gli operatori ed i responsabili della catena di fornitura, il salto di produttività rappresenta una sfida logistica e di integrazione che dovrà essere gestita preservando affidabilità, manutentabilità e le capacità mission‑critical dell’aeromobile.
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