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CLARA MOSCHINI

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Avviata privatizzazione Gesap (Palermo): bando per advisor finanziario

Scadenza offerte 20 aprile 2026, clausola di stabilità e requisiti tecnici stringenti

È partito il percorso operativo verso la privatizzazione di Gesap: il comune di Palermo ha pubblicato il bando europeo per la selezione dell'advisor finanziario, tappa preliminare indispensabile per quantificare il valore dell'asset prima della vendita della partecipazione pubblica di controllo che gestisce l’aeroporto "Falcone–Borsellino". Il bando, pubblicato il 26 febbraio, fissa alle ore 12 del 20 aprile 2026 il termine per la presentazione delle offerte ed indica un importo massimo dell’appalto comprensivo di parte fissa e variabile. 

Secondo l’ad Gianfranco Battisti, la scelta di un consulente indipendente mira a fornire analisi tecniche qualificate per valutare le opzioni di valorizzazione nel rispetto della normativa, della trasparenza e dell’interesse pubblico. La procedura prevede prima la stima indipendente del valore, poi la predisposizione del bando di vendita ed infine il confronto sul mercato: una roadmap che incide non solo sugli aspetti finanziari ma anche sulla governance e sul posizionamento strategico dello scalo nel Mediterraneo. 

Gesap è SpA a controllo pubblico con capitale sociale interamente versato di 66,85 milioni di Euro; la concessione integrale di gestione scade il 2 agosto 2049 (inclusa la proroga biennale per l’emergenza pandemica), elemento centrale nella valorizzazione. L’assemblea dei soci —Comune di Palermo, Città Metropolitana, Camere di Commercio di Palermo ed Enna— ha deliberato il mandato di privatizzazione sostanziale il 9 agosto 2025 (atto integrativo del 22 settembre). Il consulente scelto dovrà accompagnare la valorizzazione e la vendita in blocco della quota di controllo, predisponendo lo schema di gara ed assistendo fino al closing. Il disciplinare impone una clausola di stabilità: l’acquirente dovrà mantenere la maggioranza e non cedere le azioni per almeno tre anni. Requisito tecnico significativo: l’advisor deve aver gestito operazioni per almeno 220 milioni di Euro negli ultimi dieci anni, parametro collegato al doppio del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio.

red - 1268009

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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