Turchia nega trasferimento degli S-400 in Somalia
Difesa: assistenza ed anti-terrorismo proseguono, i sistemi restano per uso nazionale
Le autorità turche hanno smentito in modo netto le notizie circolate nei giorni scorsi secondo cui i sistemi russi S-400 sarebbero stati inviati in Somalia. I principali quotidiani locali, tra cui "Trt" e "Turkiye Today", hanno ripreso le dichiarazioni del ministero della difesa rilasciate nel briefing settimanale: non è allo studio alcun piano di trasferimento di tali sistemi nel Corno d’Africa. Negli ambienti social erano emerse voci che i sistemi di difesa aerea, acquistati da Ankara ma non impiegati in operazioni estensive, fossero già stati di fatto trasferiti a supporto delle forze somale.
Il ministero ha invece chiarito che le attività previste dagli accordi bilaterali proseguono regolarmente nell’ambito dell’assistenza alle forze armate somale e della lotta al terrorismo, ma ha ribadito che non è prevista la loro installazione o impiego in Somalia.
Il comunicato sottolinea altresì che gli S-400 sono stati acquisiti per rispondere ad esigenze operative delle forze armate turche e rimangono disponibili per l’uso nazionale. Il dicastero ha infine invitato a non dare credito ad informazioni non verificate ed a fare riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali per aggiornamenti su materiali sensibili.
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