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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Localizzazione valigie condivisa dai passeggeri aerei

Diventa parte del processo di recupero bagagli delle compagnie

La condivisione della posizione del proprio bagaglio da parte dei passeggeri tramite i loro dispositivi personali sta diventando un elemento chiave nel recupero di borse e valigie da parte dei vettori aerei. Con un numero sempre maggiore di viaggiatori che scelgono di condividere la posizione del proprio bagaglio quando è in ritardo, le compagnie possono utilizzare tali informazioni all’interno dei propri sistemi per risolvere i casi più rapidamente e ridurre le perdite permanenti. Per supportare questa evoluzione, Sita, fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, ha integrato la funzione di condivisione della posizione degli oggetti di Google Find Hub in WorldTracer, il sistema globale utilizzato dalle aviolinee per trovare e riconciliare i bagagli in ritardo o gestiti in modo errato.

Quando un passeggero sceglie di condividere la posizione del proprio bagaglio, i team dei vettori possono visualizzare tali informazioni direttamente all’interno di WorldTracer per supportare il processo di recupero. Questo cambia il modo in cui le compagnie affrontano il ritardo di un bagaglio, fornendo una fonte aggiuntiva di informazioni sulla posizione per agevolare la risoluzione del problema. Tradizionalmente, il recupero si basava sulle scansioni aeroportuali e sugli scambi di dati tra aviolinee. La condivisione della posizione autorizzata dal passeggero aggiunge un ulteriore livello di visibilità, aiutando i team a restringere le aree di ricerca e a dare priorità ai casi quando un bagaglio non arriva come previsto.

Il processo rimane completamente sotto il controllo del passeggero. Se un bagaglio è in ritardo, il viaggiatore può generare un link sicuro tramite Find Hub e fornirlo alla compagnia. La condivisione può essere interrotta in qualsiasi momento. I link scadono automaticamente. I dati di localizzazione sono crittografati e solo il passeggero decide chi può accedervi e per quanto tempo.

Con questa integrazione, la condivisione della posizione autorizzata dai passeggeri dalle piattaforme mobili più utilizzate al mondo può ora essere incorporata in WorldTracer. La notizia riflette anche un più ampio movimento dell’industria verso una condivisione dei dati più aperta e sicura all'interno dell’ecosistema dei viaggi. Mentre aeroporti, compagnie e fornitori di tecnologie collaborano più a stretto contatto, lo scambio affidabile dei dati sta diventando centrale per migliorare le prestazioni operative e l’esperienza dei passeggeri.

 Negli ultimi due decenni, secondo il rapporto Sita 2025 Baggage IT Insights, il tasso dei bagagli disguidati, ovvero smarriti, consegnati in ritardo o danneggiati, è diminuito del 67% mentre il numero di passeggeri è più che raddoppiato. Ciò riflette un progresso continuo del settore grazie a sistemi più intelligenti e ad un uso migliore dei dati. Con l’aumento dei volumi di viaggio, l’integrazione dei dati di localizzazione autorizzati dai passeggeri nei sistemi delle compagnie rappresenta un ulteriore passo verso processi di recupero bagagli più chiari ed informati a beneficio sia delle compagnie che dei passeggeri.

red/f - 1268078

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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