Qatar Airways trasferisce 20 aerei a Teruel per chiusure spazi in Medio Oriente
Segnale delle vulnerabilità del traffico aereo nel Golfo e ruolo strategico degli airpark europei
La crisi nel Golfo e le limitazioni imposte agli spazi aerei hanno indotto Qatar Airways a spostare una parte della propria flotta in Europa: circa una ventina di aeromobili sono stati trasferiti allo scalo di Teruel, in Aragona, a circa 140 km da Valencia. Teruel —uno dei principali hub spagnoli per manutenzione e parcheggio a lungo termine— dispone di oltre 500 ettari e capacità per circa 400 velivoli, ed era già stato massicciamente utilizzato come “airpark” durante la pandemia.
Secondo il direttore dell’aeroporto, Alejandro Ibrahim, lo scalo si è trasformato in un punto di ricovero per aeromobili provenienti dal Medio Oriente: il totale dei velivoli ospitati è salito intorno ai 70 esemplari. Molti sono giunti senza una data certa di rientro, segnalando la natura provvisoria ma non prevedibile della misura.
Il trasferimento è una conseguenza diretta delle chiusure parziali dello spazio aereo tra Iran ed aree del Golfo, che hanno imposto riduzioni operative, cancellazioni di rotte e deviazioni, con migliaia di collegamenti sospesi ed impatti sulle reti verso Europa, Africa ed Asia.
In una nota pubblicata sui propri canali social, la compagnia qatariota ha spiegato di aver collocato alcuni velivoli in aeroporti selezionati fuori dal Qatar per “circostanze eccezionali”, sottolineando che si tratta di una soluzione temporanea in attesa di normalizzazione delle operazioni. La mossa evidenzia la vulnerabilità delle catene di traffico aereo regionale e l’importanza di infrastrutture di parcheggio e Mro (Maintenance Repair and Overhaul) capaci di assorbire fluttuazioni improvvise della domanda e delle rotte.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency