Difesa Servizi e Gse: firmato protocollo di intesa
Alla presenza dei ministri Crosetto e Pichetto Fratin
Difesa Servizi SpA ed il Gestore dei servizi energetici (Gse) hanno sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere la transizione energetica nel comparto della Difesa, attraverso interventi di efficientamento energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili, gestione e diffusione dell’energia prodotta alle strutture della Difesa ed alle comunità locali.
La firma è avvenuta presso la sede del ministero della Difesa in via XX settembre alla presenza del ministro del dicastero Guido Crosetto e di quello dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) Gilberto Pichetto Fratin.
In un contesto internazionale caratterizzato da crescente instabilità geo-energetica, l’intesa mira a rafforzare l’autosufficienza e la resilienza energetica del comparto Difesa, contribuendo al contempo all’ottimizzazione dei consumi energetici ed alla riduzione degli impatti ambientali delle infrastrutture militari.
Ad oggi Difesa Servizi ha installato 27 impianti fotovoltaici per oltre un milione di metri quadri di terreni e quasi 500 mila metri quadri di tetti di caserme ef arsenali navali, producendo oltre 150 GWH all’anno di energia rinnovabile.
Con l’ultima gara attiva pubblicata “Energia 5.0”, ulteriori lotti sono in fase di aggiudicazione ed -una volta realizzati gli impianti nei prossimi 24 mesi– saranno in grado di produrre 690 GWH all’anno di energia rinnovabile che sommata ai 150 GWH di energia già prodotta, assicureranno il raggiungimento della piena autonomia energetica a tutto il Comparto Difesa. A partire dalla prossima gara -di imminente pubblicazione- la produzione energetica su siti militari, sarà interamente destinata alla collettività nazionale attraverso l’immissione in rete.
Anche nel campo energetico Difesa Servizi, tramite le consuete procedure di gara attiva, stimola investimenti del privato assicurando un ritorno economico per la Difesa.
Scopo dell’accordo, della durata di tre anni, è dunque accelerare la riqualificazione energetica delle infrastrutture militari, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec).
Tra gli obiettivi anche la formazione a favore del personale del ministero della Difesa per diffondere la cultura energetica e formare figure professionali in grado soddisfare le nuove esigenze in campo di efficientamento energetico del Dicastero ed in ambito nazionale.
Attraverso questa collaborazione, il Gse metterà a disposizione le proprie competenze tecnico-specialistiche e gli strumenti incentivanti gestiti, mentre Difesa Servizi coordinerà gli interventi sugli asset infrastrutturali del ministero della Difesa, favorendo l’accesso ai meccanismi di supporto ed alle opportunità di finanziamento disponibili.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata allo sviluppo di modelli di cofinanziamento degli interventi, anche destinati allo storage, all’utilizzo di biocarburanti ed alla diffusione della mobilità sostenibile, anche attraverso la realizzazione di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici ed alla sostituzione, ove possibile, del parco circolante delle Forze Armate con mezzi a zero emissioni.
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