Aci Europe avverte: possibile carenza di cherosene per voli Ue
Minaccia alle operazioni aeroportuali: cancellazioni, rimborsi e responsabilità delle compagnie
Aci Europe, l’associazione che raggruppa gli scali aeroportuali Ue, avverte del rischio di una carenza sistemica di jet fuel (cherosene/Jet A‑1) per gli aeroporti continentali, se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto entro circa tre settimane, segnala una nota dell’Unione nazionale consumatori (Unc).
In caso di cancellazioni legate ad indisponibilità di carburante, i passeggeri hanno diritti stabiliti dal regolamento Ue: rimborso integrale del biglietto entro sette giorni senza penali oppure riprotezione su un volo alternativo per la stessa destinazione appena possibile o in una data successiva compatibile con la disponibilità di posti.
Potrebbe anche scattare una compensazione economica se la compagnia non ha informato i viaggiatori nei termini previsti o se non ha provveduto ad ordinare il combustibile con adeguato anticipo.
Massimiliano Dona, presidente dell’Unc, precisa però che la criticità riguarda prevalentemente il carburante per aerei. Per gli automobilisti non ci sono problemi immediati: il rischio per il gasolio è contenuto e per la benzina è quasi nullo, perché le raffinerie europee producono un surplus di benzina rispetto alla domanda interna. Solo un conflitto prolungato che interrompesse in modo duraturo i flussi dalla regione metterebbe a rischio anche questi prodotti.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency