Rinnovato accordo Politecnico-Questura per la sicurezza informatica
Scambio dati e formazione integrata per difendere reti e servizi essenziali piemontesi
Questa mattina in Questura a Torino è stato rinnovato l’accordo tra il Centro operativo per la sicurezza cibernetica Piemonte e Valle d’Aosta ed il Politecnico di Torino, per rafforzare la prevenzione ed il contrasto ai reati informatici sul territorio. Alla firma erano presenti il questore Massimo Gambino, il dirigente del Centro operativo Assunta Esposito ed il rettore del Politecnico Stefano Corgnati.
Il nuovo protocollo dà continuità ad una collaborazione iniziata tre anni fa e mira a tutelare le infrastrutture critiche regionali attraverso uno scambio sistematico di informazioni ed un’analisi condivisa dei rischi. Tra gli elementi cardine figurano la rapidità nella condivisione dei dati e percorsi formativi integrati: la Polizia postale ed i tecnici e ricercatori del Politecnico si confronteranno regolarmente per aumentare la consapevolezza, affinare le capacità di detection e migliorare le procedure di risposta agli incidenti.
Secondo il questore Gambino, l’intesa conferma il rafforzamento della sinergia operativa tra forze di polizia e mondo accademico; per il rettore Corgnati il rinnovo rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale per affrontare una minaccia —la cybersecurity— in rapida evoluzione.
Il dirigente Esposito ha sottolineato che la scelta di proseguire il partenariato nasce dalla necessità di conoscere a fondo le tecniche d’attacco per costruire una difesa più strutturata e resiliente, capace di proteggere dati e servizi essenziali.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency