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Ronchi dei Legionari: hub intermodale con record di passeggeri

Struttura e rete: collegare aeroporti, porti e ferrovie per potenziare il ruolo del Nordest

Nel cuore di una crescita che in sei anni ha raddoppiato i passeggeri e ridefinito il ruolo dello scalo di Ronchi dei Legionari, il tema dominante alla vigilia del convegno al Trieste Airport è l’integrazione infrastrutturale. Per il presidente Antonio Marano la sfida non riguarda solo nuove rotte, ma la capacità di mettere in rete aeroporti, porti, ferrovie, interporti e reti autostradali per accrescere la competitività del territorio nel contesto dei flussi europei. 

Trieste vuole proporsi come nodo qualificato di questa rete intermodale del Nordest. Sotto il profilo operativo non mancano le attenzioni: la fornitura carburanti viene costantemente monitorata dall’operatore Carboil, che al momento non segnala criticità, ma l’eventualità di shock di offerta rimane un rischio da presidiare nelle pianificazioni emergenziali. 

Il percorso di trasformazione è iniziato con l’ingresso di 2i Aeroporti nel capitale (luglio 2019, 55% per 32,8 milioni), ha attraversato la fase critica del Covid e ha visto in Ryanair un fattore accelerante. I numeri parlano chiaro: il 2025 ha registrato un record a 1.651.702 passeggeri, +25% rispetto al 2024 e +136% rispetto al 2022. 

Alla guida operativa c’è ora l’amministratore delegato Fabio Gallo (vedi AVIONEWS), proveniente dall’esperienza di Alghero; sul suo tavolo ci sono dossier legati a qualità operativa, comfort passeggeri e sviluppo del non-aviation commercial. 

In prospettiva 2027 sono previste migliorie airside —nuovi servizi, rilancio di food & beverage e retail, spazi più confortevoli— per aumentare la value proposition dello scalo. Sul network rotte l’obiettivo è recuperare collegamenti hub strategici, a cominciare da Monaco di Baviera, con attenzione anche a possibili futuri frequenze su Parigi, Amsterdam ed Istanbul. Infine, la continuità territoriale resta sul tavolo istituzionale: Regione, Mit (ministero Infrastrutture e trasporti) ed Enac (Ente nazionale aviazione civile) stanno lavorando ad una procedura emergenziale per garantire il Trieste–Linate per sette mesi.

red - 1268857

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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