Dta: lancio programma accelerazione Italia–Usa per imprese space economy
Candidature da oggi al 15 giugno 2026; nella seconda metà di maggio workshop informativo on-line
Il Distretto tecnologico aerospaziale (Dta) e la società statunitense Q Station, a servizio di Space Werx -unità per l’innovazione della Us Space Force e parte dell’ecosistema Afwerx- hanno avviato l’“International Space Accelerator Program”, un’iniziativa congiunta volta arafforzare la cooperazione internazionale ed a sostenere lo sviluppo di tecnologie spaziali avanzate.
Il programma è rivolto a start-up, Pmi (Piccole e medie imprese) e team innovativi italiani ed europei attivi nel settore della space economy e nasce con l’obiettivo di favorirne la crescita e l’internazionalizzazione, attraverso un percorso strutturato finalizzato all’accesso al mercato commerciale e governativo statunitense.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio di competenze, innovazione e capacità imprenditoriale del sistema europeo, promuovendo il posizionamento competitivo delle imprese su scala internazionale. In questo contesto, le parti opereranno in modo coordinato per selezionare ed accompagnare realtà ad alto contenuto tecnologico, con particolare attenzione a soluzioni applicative nel settore spaziale e nei domini ad esso connessi.
Sono previste diverse fasi: un bootcamp intensivo in presenza presso la sede Dta di Brindisi con mentor statunitensi, una fase di accelerator coaching da remoto della durata di circa tre mesi ed una fase finale negli Stati Uniti, presso la sede di Q Station in New Mexico. In quest’ultima, le imprese avranno l’opportunità di presentare le proprie soluzioni a stakeholder istituzionali, investitori e partner industriali, partecipando ad incontri mirati ed attività di networking, nonché a visite presso infrastrutture strategiche del settore spaziale.
Il programma di accelerazione è interamente gratuito: i costi delle attività in Italia e negli StatiUniti, inclusa la permanenza nella fase finale, saranno sostenuti dalle due industrie, ad eccezione del viaggio aereo.
"Siamo orgogliosi di aver dato vita al primo programma di accelerazione spaziale tra gli Usa e l’Italia -dichiara Giuseppe Acierno, presidente del Dta- e di contribuire alla creazione di nuove opportunità per le imprese italiane ed europee. La partnership con Qstation e Space Werx permetterà una rapida connessione con il procurement della difesa americano, ma anche con investitori ed aziende private americane".
"Grazie a questa partnership, stiamo creando un percorso semplificato che consenta alle aziende italiane ed europee di entrare nel mercato statunitense —mettendole in contatto con investitori, clienti ed informazioni fondamentali sulle esigenze in materia di difesa e tecnologie dual use— e costruendo al contempo un modello di cooperazione globale che acceleri l’innovazione su entrambele sponde dell’Atlantico", ha dichiarato Randy Trask, amministratore delegato di Q Station.
La firma dell’accordo si è svolta alla presenza di rappresentanti istituzionali statunitensi, tra cui Tim Keller, sindaco di Albuquerque che ha sottoscritto l’intesa in qualità di testimone istituzionale, ed il vicegovernatore del New Mexico, a conferma del forte interesse e del supporto attivo verso iniziative di cooperazione internazionale.
L’iniziativa si inserisce infatti in un più ampio quadro di collaborazione tra Italia e Stati Uniti nel settore spaziale, confermando il valore strategico delle relazioni bilaterali nel promuovere opportunità economiche, scambi e crescita condivisa.
“Vogliamo continuare ad investire per costruire un ponte solido e duraturo tra due aree, due sistemi, due Nazioni che fanno dell’aerospace una leva strategica in chiave sia civile che di difesa, ma anche consolidare l’ecosistema alla cui creazione siamo dedicati da anni", ha concluso il presidente Acierno.
Le candidature partono da oggi 8 maggio 2026 e si chiudono il 15 giugno 2026, nella seconda metà di questo mese si terrà un workshop informativo on-line dove verranno presentate le modalità di partecipazione.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency